Intimidazione mafiosa ai danni della vedova e del figlio di um boss emergente, Francesco Paolo Alduino, il panettiere ucciso l’anno scorso perchè tentava di sostitutisi al capo della locale cosca Vito Vitale. Secondo gli investigatori, il messaggio sarebbe collegato al duplice omicidio dell’anno scorso dove perse la vita anche il garzone Roberto Rossello.
Dossier: Rassegna Stampa
Decapitata la cosca dei Mancuso.
Decapitata la cosca dei Mancuso.
Decisive le dichiarazioni di alcuni pentiti nell’operazione contro la cosca Mancuso denominata ‘Genesi’. Cinquantuno gli ordini d’arresto contro presunti esponenti del clan che controllava tutte le attività illecite della provincia. In otto si sono sottratti alla cattura della polizia.
Operazione Squarcio, scarcerati Chirillo e Chiodo.
Operazione Squarcio, scarcerati Chirillo e Chiodo.
Rimangono in galera gli altri nove indagati accusati di associazione mafiosa , estorsione e traffico di droga. Il provvedimento è stato emanato dal tribunale della libertà di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta ‘Squarcio’.
La cocaina giungeva dalla Spagna.
La cocaina giungeva dalla Spagna.
Le Squadre mobili di Torino e Biella hanno sgominato un’organizzazione dedita al traffico internazionale di droga. Undici i destinatari dei provvedimenti e diciotto gli indagati in stato di libertà. Tra gli organizzatori anche il messinese Francesco Cavarra e il calabrese Domenico Ierinò, già arrestati a fine giugno dalla Dda di Messina.
Misilmeri, due i killer per Tubato.
Misilmeri, due i killer per Tubato.
L’autopsia su Giovanni Tubato conferma che è stato un commando di sicari mafiosi ad uccidere l’uomo con quattro colpi di lupara. Intanto, si indaga sul suo passato e sulle sue telefonate ai politici.
Il telefono inchioda la donna del boss.
Il telefono inchioda la donna del boss.
Anche ieri blitz e perquisizioni a raffica della polizia nel quartiere Pianura. Intercettazioni telefoniche ed ambientali compiute dalla Squadra mobile farebbero emergere il ruolo di Teresa De Luca Bossa, sfuggita nei gioni scorsi alla cattura, al centro degli affari del clan Marfella.
Vertice dopo l’omicidio. ‘Misilmeri? E’ una polveriera’.
Vertice dopo l'omicidio. 'Misilmeri? E' una polveriera'.
Vertice in Procura dopo l’agguato che ha ucciso Giovanni Tubato. I capi degli uffici investigativi hanno fatto il punto sulla guerra di mafia che sembra essere scoppiata nel feudo del boss Spera. Ai raggi X gli ultimi mesi della vittima in cerca di un suo passo falso.
Inchiesta Krimisa, il gip annulla la richiesta di rinvio a giudizio per 39 persone.
Inchiesta Krimisa, il gip annulla la richiesta di rinvio a giudizio per 39 persone.
Annullata la richista di rinvio a giudizio nei confronti delle 39 persone che, nell’ambito dell’inchiesta Krimisa, furono accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso e altri reati. E’ stata accolta, infatti, la richiesta dell’avvocato Pittelli per la violazione del diritto di difesa a causa del tardivo deposito dei verbali degli interrogatgori resi dal collaboratore […]
Ucciso l’armiere delle stragi.
Ucciso l'armiere delle stragi.
Si torna a sparare a Misilmeri, regno di Benedetto Spera, il braccio destro di Bernardo Provenzano. A cadere sotto i colpi della lupara è Giovanni Tubato, 33 anni, affiliato proprio alla cosca di Spera. La vittima custodi’ l’esplosivo degli attentati a Falcone e Borsellino e di quelli del ’93.
Pianura, 5 fermati per la faida. In fuga killer e boss.
Pianura, 5 fermati per la faida. In fuga killer e boss.
I clan in guerra stavano organizzando nuovi agguati e sanguinose rappresaglie. Ma un blitz della Squadra Mobile ferma cinque persone accusate di associazione camorristica e legate al clan Marfella. Si stringe il cerchio intorno al commando che uccise per sbaglio Paolo Castaldi e Luigi Sequino.
