Chiesti 5 ergastoli e altre 3 condanne per complessivi 31 anni di carcere. Si tratta dei delitti di GiovanBattista Romano e Giorgio Pecoraro. Il primo fu scarcerato da Giovanni Falcone, il secondo dava fastidio ai boss.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Pagavano il pizzo ma non hanno mai parlato’. Sotto prcesso 4 imprenditori del mercato ittico.
'Pagavano il pizzo ma non hanno mai parlato'. Sotto prcesso 4 imprenditori del mercato ittico.
Quattro imprenditori del mercato ittico saranno processati per favoreggiamento. La Procura li accusa di aver pagato il pizzo, ma loro sotengono di non saper nulla dei taglieggiatori.
‘Carcere a vita ai padrini’.
'Carcere a vita ai padrini'.
Il procuratore nazionale antimafia Vigna ha emanato una circolare sul regime del 41 bis. L’iniziativa sarebbe in relazione con la volontà manifestata da alcuni boss mafiosi di prendere le distanze da Cosa nostra, senza per questo collaborare con la giustizia.
Cosa nostra propone un patto allo Stato.
Cosa nostra propone un patto allo Stato.
Una parte importante di Cosa nostra si avvia verso la resa e propone un patto allo Stato. I boss offrirebbero una ‘dissociazione dolce’ e lancerebbero un appello ai clan per deporre subito le armi. In cambio vorrebbero poter usufruire della legge Gozzini, oggi a loro negata.
Il ‘pizzo’ a un benzinaio. Condannato La Boccetta.
Il 'pizzo' a un benzinaio. Condannato La Boccetta.
Il Tribunale ha condannato per tentata estorsione ad un anno e sei mesi Emanuele La Boccetta e a quattro anni e otto mesi Salvatore Todaro. La vicenda risale al ’95, quando il proprietario di un rifornimento Stellario Bossa, fu preso di mira dai due.
Racket del pizzo, due arresti a Catania.
Racket del pizzo, due arresti a Catania.
I carabinieri di Catania hanno fermato due affiliati al clan Santapaola accusati di estorsione ai danni di numerosi commercianti ed imprenditori di Catania. Ignazio D’Amico e Rudi Castro avrebbero chiesto un pizzo di un centinaio di milioni in cambio di protezione.
Racket in corso Calatafimi, 5 condanne. ‘Il capo è un negoziante’: dieci anni.
Racket in corso Calatafimi, 5 condanne. 'Il capo è un negoziante': dieci anni.
Due patteggiamenti, tre condanne, due assoluzioni e nove rinvii a giudizio, Si è conclusa cosi’ l’udienza preliminare per un giro di estorsioni e rapine. La pena più pesante a Rosario Messina (10 anni), indicato dagli inquirenti come colui che gestiva le estorsioni nella zona di corso Calatafimi.
Traffico di droga, accuse contrastanti. Condannato a 13 anni e ora assolto.
Traffico di droga, accuse contrastanti. Condannato a 13 anni e ora assolto.
Per i giudici della Corte d’Assise di Palermo, Gaspare Bellino, boss di Porta Nuova, non è il responsabile di un ingente traffico di droga. Secondo i giudici i veri responsabili sono Vittorio Mangano, ex stalliere di Arcore, e il neo pentito Giovanni Brusca.
Concluse le arringhe.
Concluse le arringhe.
Si avvia verso la conclusione in primo grado il processo scaturito dall’Operazione ‘Margherita’. Numerose le condanne richieste dal pm Chillemi. Le più pesanti riguradano Giacomo Spartà e Giuseppe Pellegrino (24 anni). Richiesti vent’ anni per Luigi Sparacio.
‘Hanno abolito l’ergastolo’.
'Hanno abolito l'ergastolo'.
Unanime il grido dei pm antimafia in seguito al provvedimento del Parlamento che dà la possibilità di accedere all’ ‘abbreviato’ e allo sconto di pena di un terzo fino a sentenza definitiva. ‘In questo modo si fa il gioco di Cosa Nostra’.
