Non si interrompe la carneficina che sta insanguinando la periferia settentrionale di Napoli. Terzo omicidio in poche ore. A cadere sotto i colpi dei killer, Vincenzo Avolio, 35 anni, considerato vicino al clan Licciardi. Gli investigatori, in questo clima di terrore, scorgono una spaccatura all’interno dell’Alleanza di Secondigliano a causa del grande affare sul traffico […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il Csm mette sotto inchiesta la superprocura.
Il Csm mette sotto inchiesta la superprocura.
Il Csm apre un’inchiesta sui colloqui tra i boss e il super procuratore Pier Luigi Vigna. La presunta trattativa, negata di nuovo dall’alto magistrato, sarà oggetto di una specifica indagine, su una richiesta di cinque consiglieri dell’organo di autocontrollo della magistratura.
‘Vigna è stato molto fumoso’.
'Vigna è stato molto fumoso'.
Il procuratore Pietro Grasso ha dichiarato di non sapere nulla sulle trattative con i capi mafia e, per questo motivo, non ha detto nulla ai suoi collaboratori, poichè accade tutti i giorni che ci sia una richiesta di colloquio da parte di qualche detenuto.
‘Provenzano si arrenderà’.
'Provenzano si arrenderà'.
Secondo alcune voci, fatte circolare da un confidente dei carabinieri, Bernardo Provenzano, il super latitante di Cosa nostra, si consegnerà alle forze dell’ordine a Natale. Nel frattempo, il boss, malato e stanco di fuggire, starebbe liquidando i suoi beni.
Carnevale assolto. ‘Non favori’ la mafia’.
Carnevale assolto. 'Non favori' la mafia'.
Corrado Carnevale, il giudice ammazza sentenze della Corte di Cassazione, è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza, letta dal presidente Giuseppe Rizzo, è una fotocopia di quella scritta per Andreotti.
Latitante in Romania con ditta import-export.
Latitante in Romania con ditta import-export.
Carmelo Sebastiano Ferale, 43 anni, uomo del clan Santapaola e sfuggito all’operazione Orione 5, è stato arrestato in Romania dove aveva impiantato una società di import-export. Era anche in affari con i mafiosi rumeni.
‘Non sono taglieggiatori ma mafiosi’. Sei condanne per la cosca dei Tagliavia.
'Non sono taglieggiatori ma mafiosi'. Sei condanne per la cosca dei Tagliavia.
Cade l’accusa di racket, resiste quella di appartenenza al clan di Brancaccio. La quarta sezione del Tribunale ha inflitto quasi 50 anni di carcere a sei imputati, accusati di far parte della cosca Tagliavia.
Sequestrate ai Galatolo proprietà per un miliardo.
Sequestrate ai Galatolo proprietà per un miliardo.
Duro colpo al patrimonio del clan Galatolo. La magistratura, infatti, ha disposto il sequestro di beni mobili e immobili per l’ammontare di un miliardo. La Finanza: ‘Accumulati con affari illeciti’.
‘Troppe vite spezzate, non può bastare’.
'Troppe vite spezzate, non può bastare'.
Perplessità di don Luigi Ciotti, impegnato nella lotta alla mafia, sulla vicenda della possibile dissociazione dei boss. Il sacerdote dice: ‘Questi signori devono avere il coraggio di raccontare tutta la verità. Un discorso diverso si può fare per i ‘manovali’ arruolati per disperazione’.
Vigna:’ Con i boss lo Stato ha dialogato’.
Vigna:' Con i boss lo Stato ha dialogato'.
Il superprocuratore Vigna conferma i contatti avvenuti tra Stato e capimafia e la volontà espressa dai boss di sciogliere il vincolo associativo con Cosa nostra. ‘Una vicenda sconcertante’, accusano i pm di Palermo, mentre Lumia sostiene che i padrini devono arrendersi senza condizioni.
