Davanti alla Corte d’Assise d’Appello Enzo Brusca spiega le vicende che lo hanno portato ad aderire a Cosa Nostra. Il pentito apparteneva ad una mentalità mafiosa e non poteva fare altrimenti.
Dossier: Rassegna Stampa
Carcere duro per Mulè
Carcere duro per Mulè
Per Giuseppe Mulè si aprono le porte del carcere duro dopo la firma del decreto del ministro della giustizia Diliberto. Nonostante la malattia ed il carcere il boss aveva conservato il suo ‘posto’ nella malavita.
Killer pentiti: siamo stati noi.
Killer pentiti: siamo stati noi.
Clamorosa svolta nelle indagini per l’omicidio dell’ispettore di polizia Salvatore Aversa e la moglie Lucia Precenzano. Autori del delitto sarebbero due killer tarantini rei confessi: Salvatore Chirico e Stefano Speciale che avrebbero l’incarico da una cosca.
‘Il denaro serve ai boss’
'Il denaro serve ai boss'
Con questa frase convincevano i commercianti a versare l’obolo. A finire in manette con l’accusa di estorsione sono due palermitani, Antonio e Armando Vassallo entrambi incensurati e residenti a Capaci.
Ingemi agli arresti domiciliari
Ingemi agli arresti domiciliari
Il Tribunale della libertà accoglie parzialmente l’istanza degli avvocati di Lorenzino Ingemi che può tornare agli arresti domiciliari. Il procedimento riguarda l’estorsione al commerciante di agrumi Mariano Zagami.
Giro d’usura a Taormina e S.Teresa. Commerciante condannato a un anno
Giro d'usura a Taormina e S.Teresa. Commerciante condannato a un anno
Si conclude il processo scaturito dal giro d’usura che si tenne tra il ’90 e il’93 nella zona ionica di Messina. Condannato ad un anno, pena sospesa, l’imprenditore Francesco Catalano. Assolti gli altri 4 imputati perchè il fatto non sussiste.
‘Lo costrinsero a cedere una società’. Condanna per capimafia e costruttori
'Lo costrinsero a cedere una società'. Condanna per capimafia e costruttori
Condanne per Francesco e Nino Madonia, Vincenzo Galatolo e i costruttori Graziano. I giudici hanno riconosciuto che gli imputati costrinsero l’imprenditore Gaetano Nobile a cedere la propria quota minoritaria di una società edile.
Mafia, finiscono sotto sequestro altri tre negozi e una società.
Mafia, finiscono sotto sequestro altri tre negozi e una società.
Si allunga l’elenco dei beni che sarebbero riconducibili al boss Giovanni Lo Verde. Nel mirino un’azienda di carni e tre boutiques. I locali non chiuderanno i battenti, il giudice ha già nominato un amministratore
Dai Giuliano ai Contini. Così la camorra gestisce il narcotraffico.
Dai Giuliano ai Contini. Così la camorra gestisce il narcotraffico.
Una lunga scia di morte per overdose in Campania. sono 225 le morti per droga. A gestire questo traffico maledetto secondo la Squadra Mobile sono i clan storici della camorra i Giuliano, i Contini.
Videopoker truccati dalla mafia
Videopoker truccati dalla mafia
Quindici sono le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di padrini e gregari della camorra pugliese e lucana ma anche di insospettabili funzionari della SIAE. Sgominata una holding criminale che aveva imposto con la forza il monopolio dei videopoker su Puglia e Basilicata.
