E’ arrivata la resa dei conti per i protagonisti della guerra di mafia della fine degli anni ’80 a Riesi e Mazzarino. In cinque giorni due diverse sezioni della Corte d’Assise di Caltanissetta hanno inflitto 23 ergastoli ed altre pesanti condanne.
Dossier: Rassegna Stampa
Prestò 120 milioni, ne pretendeva 500.
Prestò 120 milioni, ne pretendeva 500.
Tre anni fa, un impiegato, dopo essersi rivolto inutilmente alle banche, incontra un uomo che gli presta 120 milioni, necessari per comprare la casa, ma in tre anni la cifra lievita fino a 500 milioni, e da parte dello strozzino cominciano anche le minacce. La vittima ha denunciato il fatto ai carabinieri. Scattate le indagini […]
Il boss ucciso, allarme dei familiari: ‘Ora temiamo per la nostra vita’.
Il boss ucciso, allarme dei familiari: 'Ora temiamo per la nostra vita'.
‘Abbiamo paura per la nostra vita’. E’ questa la dichiarazione fatta dal fratello di Pino Gaeta alla Dda. Le preoccupazioni del familiare, probabilmente legate alla decisione che il boss ucciso avrebbe preso qualche mese fa: collaborare con la giustizia.
Quattro fratelli pastori di Tortorici taglieggiavano allevatori siracusani.
Quattro fratelli pastori di Tortorici taglieggiavano allevatori siracusani.
Per almeno due anni allevatori e agricoltori, in una zona compresa tra i comuni di Sortino e Carlentini, avrebbero subito ricatti dai quattro fratelli Marino Gammazza Agli arresti sono finiti Sebastiano, Bruno e Mimmo. Il quarto fratello, Giovannino, si sarebbe reso irreperibile.
Sono bastate 28 ore per far luce sulla strage
Sono bastate 28 ore per far luce sulla strage
Lo Stato risponde alla strage di Strongoli con l’arresto di cinque persone considerate coinvolte nella strage. Gli arrestati sono: Vito Mazzei, Francesco Giarratano, fratello di una delle vittime,Francesco Rizza, Rocco Laratta e Salvatore Giglio. Secondo gli investigatori l’azione di sabato sarebbe la risposta all’uccisione di Otello Giglio.
Strongoli come Chicago, quattro morti
Strongoli come Chicago, quattro morti
Quattro morti a Strongoli in provicia di Crotone. Una furiosa sparatoria sulla strada principale del paese, ucciso anche un pensionato estraneo alla vicenda. Feriti quattro carabinieri che hanno tentato un’inseguimento al commando dei killer. Le vittime sono oltre all’innocente Ferdinando Chiarotti, Salvatore Valente, Massimiliano Greco e Otello Giarratano.
La grande partita degli appalti pubblici dietro l’uccisione del boss di Termini
La grande partita degli appalti pubblici dietro l'uccisione del boss di Termini
Secondo gli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio del boss di Termini Imerese Pino Gaeta, il capomafia aveva messo gli occhi su opere miliardarie. Per gli investigatori i killer probabilmente sono del paese.
‘Non sono i boss di Terrasini’. Assolti i quattro cugini D’Anna
'Non sono i boss di Terrasini'. Assolti i quattro cugini D'Anna
Ieri pomeriggio con una sentenza sorprendente il Tribunale di Palermo ha assolto i cugini D’Anna dall’accusa di essere i capimafia di Terrasini. Condannato a otto anni solo l’ottantenne Paolo Di Maggio, boss di Cinisi. La Procura preannuncia il ricorso in Appello.
Nell’inferno dell’usura e delle estorsioni
Nell'inferno dell'usura e delle estorsioni
Un incubo durato tre anni. Un imprenditore è finito nelle grinfie di usurai ed estortori della criminalità organizzata reggina. Agli arresti sono finiti Francesco Roda, Marcello Coppola e Angelo Badoni. I tre sono ritenuti responsabili di concorso, insieme ad altri soggetti in corso di identificazione, in associazione mafiosa finalizzata all’usura ed alle estorsioni.
Barra, giù un altro fortino di camorra
Barra, giù un altro fortino di camorra
I carabinieri perquisiscono una cinquantina di abitazioni di boss e gregari dei clan Aprea e Cuccaro. I militari hanno scoperto un apparato di difesa con tecnologie di ultima generazione.
