In seguito all’inchiesta della Dda fiorentina sulle truffe avvenute in Italia e all’estero ai danni di commercianti e imprenditori, 35 saranno i rinviati a giudizio. Tra gli imputati esponenti dei clan Limbadi, Nirta e Alvaro ed un primario originario di Cosenza.
Dossier: Rassegna Stampa
La vittima fugge, l’usuraio lo perseguita
La vittima fugge, l'usuraio lo perseguita
Antonio Madonia, un elettrauto di 49 anni, è stato arrestato con l’accusa di usura ai danni di un uomo che, per sfuggire alle minacce, si era rifugiato nel Nord Italia. Lo strozzino pretendeva interessi del 150% annui.
Le linee bollenti di Siino tra mafia, affari e corse
Le linee bollenti di Siino tra mafia, affari e corse
La Procura di Palermo ha deciso di giocare una carta importante per i processo su mafia, politica e appalti. C’è, infatti, una nuova inchiesta sul traffico telefonico delle 16 utenze di Angelo Siino, ‘ministro dei lavori pubblici’ di Cosa nostra.
Estorsioni in centro, due imputati patteggiano la pena
Estorsioni in centro, due imputati patteggiano la pena
Al processo per le estorsioni al Borgo Vecchio, due imputati patteggiano la pena. Si tratta del ‘picciotto’ Nunzio Guarino che, ammettendo una serie di circostanze ha avuto un anno e quattro mesi e dell’imprenditore Giuseppe Basile, al quale sono stati inflitti quattro mesi, che negò di essere taglieggiato.
Scarcerati sette indagati
Scarcerati sette indagati
In seguito all’ ‘Operazione Romanza’, la seconda ordinanza del Tribunale del Riesame porta alla scarcerazione di sette indagati. per altri sette si tratta solo di annullamenti parziali (quindi restano in carcere), e infine per altri due Rosario e Carmelo Bontempo Scavo, l’istanza è stata rigettata.
Taglieggiamenti e rapine in 43 davanti al Tribunale
Taglieggiamenti e rapine in 43 davanti al Tribunale
Sono ben 43 davanti alla prima sezione del Tribunale in seguito al processo scaturito dall’ ‘Operazione Scacco Matto’. Nell’occasione sarà ricostruita una parte della storia della malavita messinese.
Preso ex poliziotto, era il padrino di Secondigliano.
Preso ex poliziotto, era il padrino di Secondigliano.
Un blitz dei carabinieri stana Gennaro Sacco, super latitante ed ex poliziotto. L’uomo condotto in tribunale perchè è imputato per camorra con altri 35 affiliati.
Appalti nel nome del ‘padrino’
Appalti nel nome del 'padrino'
Antonio Iovino, 37 anni, imprenditore, è stato arrestato con l’accusa di essere ‘amico’ del clan di Mario Fabbrocino. Sequestrata la società che faceva da copertura alle attività illecite.
Ancora minacce ai commercianti.
Ancora minacce ai commercianti.
Continuano le indagini degli inquirenti per rintracciare gli autori della telefonata minatoria ad un negoziante. Dopo le bombe che hanno distrutto le saracinesche dei negozi, un esercente decide di denunciare tutto ai carabinieri.
Indizi insufficienti, in libertà dopo 5 mesi finanziere accusato di concorso in mafia.
Indizi insufficienti, in libertà dopo 5 mesi finanziere accusato di concorso in mafia.
Il finanziere Ugo Di Novi era stato arrestato dopo le rivelazioni di alcuni collaboranti che l’accusavano di concorso esterno in associazione mafiosa. Ma secondo il Tribunale del Riesame gli indizi non sono gravi perchè appaiono contradditori e imprecisi.
