Cinque i morti ammazzati nella zona orientale di Napoli dall’inizio dell’anno per la guerra dei clan. L’obiettivo della camorra sarebbe il controllo delle attività nell’area industriale, destinataria di importanti finanziamenti ed investimenti privati
Dossier: Rassegna Stampa
Colpi di lupara contro la casa di un imprenditore
Colpi di lupara contro la casa di un imprenditore
Nuova azione intimidatoria ai danni di un imprenditore. Numerosi colpi di fucile caricato a palllettoni hanno preso di mira il portone di ingresso della abitazione del geometra Rosario Cristarello, titolare di un’impresa edile.
‘Rampanti all’assalto del potere mafioso’
'Rampanti all'assalto del potere mafioso'
Dopo l’omicidio di Pino Gaeta in un territorio dove non si sparava da sedici anni, viene espressa una certa inquietudine tra gli investigatori. L’omicidio si potrebbe leggere come la fine della ‘pax’ tra le cosche.
Una pista: l’appalto per una diga
Una pista: l'appalto per una diga
Per gli investigatori Giuseppe Gaeta era il signore della nella zona e controllava ogni traffico. Indagando sull’appalto per la diga di Caccamo, la Procura scopre che l’anziano capomafia era sempre all’opera.
Cosa Nostra alza il tiro, ucciso boss ‘di pace’
Cosa Nostra alza il tiro, ucciso boss 'di pace'
Giuseppe Gaeta, conosciuto come mediatore tra le cosche in guerra, è stato freddato da due killer davanti la sua abitazione. Il suo nome compare nei registri dell’ufficio istruzione di Palermo sin dai primi anni ottanta. Nel suo curriculum una condanna definitiva al maxiprocesso.
Il boss Abate attirato in una trappola mortale
Il boss Abate attirato in una trappola mortale
Nicola Abate, 49 anni, soprannominato ‘Mangiacani’è stato giustiziato in una zona isolata dove qualcuno gli aveva fissato un appuntamento. Il boss, in passato era stato incriminato da varie procure.
Ferdinando Vadalà ritorna in carcere
Ferdinando Vadalà ritorna in carcere
Ferdinando Vadalà, indagato nell’operazione antimafia ‘Omero’, torna in carcere dopo aver violato gli obblighi degli arresti domiciliari. Secondo gli investigatori, il boss, dalla sua villa, avrebbe continuato ad impartire ordini e a minacciare i parenti dei tre nuovi dichiaranti.
Le mani della camorra sulla città annonaria. Colpo ai clan di periferia
Le mani della camorra sulla città annonaria. Colpo ai clan di periferia
Un blitz dei carabinieri nella notte ha portato in carcere undici uomini del clan Veneruso di Volla legato alla cosca Mollo di Casalnuovo. E sulla città annonaria di Volla era puntati i tentacoli della camorra.
‘Ha la pistola col colpo in canna’. Figlio di boss fermato a 17 anni
'Ha la pistola col colpo in canna'. Figlio di boss fermato a 17 anni
Il figlio diciassettenne di un presunto boss di primo piano del clan Cappello è stato rinchiuso nel centro di prima accoglienza di via Franchetti per detenzione e porto illegale di arma clandestina. Il ragazzo si trovava con un trentenne che doveva essere agli arresti domiciliari.
La mafia ordina: ‘Il metano è Cosa Nostra’
La mafia ordina: 'Il metano è Cosa Nostra'
Cosa Nostra mette le mani anche sul metano e con l’operazione ‘Ferro battuto’ la Dda di Caltanissetta arresta sei persone, imprenditori vicini ai boss ‘interessati’ ai lavori in diversi comuni.
