‘Tentavano la scalata in Cosa nostra’. Agguati mortali ad Enna e a Catania

'Tentavano la scalata in Cosa nostra'. Agguati mortali ad Enna e a Catania

I sicari di mafia uccidono due uomini in poche ore. Ad Enna il primo a cadere è Antonino Timpanaro, 60 anni, abbattuto a fucilate in un casolare. A Catania, invece viene trovato in una strada della zona industriale etnea il corpo di Giuseppe Pidatella, 41 anni, in libertà da 15 giorni.

Duro colpo ai ‘padroni’ di Siderno.

Duro colpo ai 'padroni' di Siderno.

Si chiama ‘Operazione Bluff’ l’ultimo risultato anticrimine messo a segno dal Commissariato di Siderno con la collaborazione della DDA di Reggio Calabria. Ventisei le ordinanze di custodia cautelare emesse, diciannove persone dietro le sbarre, sette irreperibili. Sgominata la cosca Commisso, uno dei casali più potenti della ‘ndrangheta. In manette anche il consigliere comunale Cosimo Cherubino.

Droga, retata di giovani trapanesi. I pm:’Volevano emulare Riina’.

Droga, retata di giovani trapanesi. I pm:'Volevano emulare Riina'.

Gli investigatori ritengono di asver sgominato una banda che spacciava marijuana in città Quindici gli arrestati anche a Pelermo e Catania. A capo di tutto ci sarebbe un ragazzo di 23 anni che poteva contare su dei minorenni. Il loro modello organizzativo era quello dei corleonesi di Totò Riina.

Anche un agente di polizia accusato di mafia e omicidio.

Anche un agente di polizia accusato di mafia e omicidio.

Francesco Tringali, poliziotto, 45 anni, è accusato dell’omicidio di Domenico Randazzo. Secondo quanto emerso dalle indagini, infatti, l’uomo avrebbe partecipato direttamente all’agguato. Il poliziotto è zio acquisito di uno dei fratelli Vadalà, poichè una nipote di Tringali ha sposato uno dei fratelli Vadalà.