Il pentito barcellonese Pino Chiofalo ritratta davanti al gup. Nell’udienza svoltasi a Roma, che vede Dell’Utri accusato di aver ideato un piano per screditare i collaboratori di giustizia, Chiofalo ha ammesso di aver operato per smantellare le affermazioni degli altri pentiti volte a dimostrare i rapporti del numero due di Forza Italia con Cosa nostra.
Dossier: Rassegna Stampa
Truffe organizzate dalla ‘ndrangheta, anche un primario a giudizio
Truffe organizzate dalla 'ndrangheta, anche un primario a giudizio
In seguito all’inchiesta della Dda fiorentina sulle truffe avvenute in Italia e all’estero ai danni di commercianti e imprenditori, 35 saranno i rinviati a giudizio. Tra gli imputati esponenti dei clan Limbadi, Nirta e Alvaro ed un primario originario di Cosenza.
Le linee bollenti di Siino tra mafia, affari e corse
Le linee bollenti di Siino tra mafia, affari e corse
La Procura di Palermo ha deciso di giocare una carta importante per i processo su mafia, politica e appalti. C’è, infatti, una nuova inchiesta sul traffico telefonico delle 16 utenze di Angelo Siino, ‘ministro dei lavori pubblici’ di Cosa nostra.
Estorsioni in centro, due imputati patteggiano la pena
Estorsioni in centro, due imputati patteggiano la pena
Al processo per le estorsioni al Borgo Vecchio, due imputati patteggiano la pena. Si tratta del ‘picciotto’ Nunzio Guarino che, ammettendo una serie di circostanze ha avuto un anno e quattro mesi e dell’imprenditore Giuseppe Basile, al quale sono stati inflitti quattro mesi, che negò di essere taglieggiato.
Scarcerati sette indagati
Scarcerati sette indagati
In seguito all’ ‘Operazione Romanza’, la seconda ordinanza del Tribunale del Riesame porta alla scarcerazione di sette indagati. per altri sette si tratta solo di annullamenti parziali (quindi restano in carcere), e infine per altri due Rosario e Carmelo Bontempo Scavo, l’istanza è stata rigettata.
Taglieggiamenti e rapine in 43 davanti al Tribunale
Taglieggiamenti e rapine in 43 davanti al Tribunale
Sono ben 43 davanti alla prima sezione del Tribunale in seguito al processo scaturito dall’ ‘Operazione Scacco Matto’. Nell’occasione sarà ricostruita una parte della storia della malavita messinese.
Ancora minacce ai commercianti.
Ancora minacce ai commercianti.
Continuano le indagini degli inquirenti per rintracciare gli autori della telefonata minatoria ad un negoziante. Dopo le bombe che hanno distrutto le saracinesche dei negozi, un esercente decide di denunciare tutto ai carabinieri.
Preso ex poliziotto, era il padrino di Secondigliano.
Preso ex poliziotto, era il padrino di Secondigliano.
Un blitz dei carabinieri stana Gennaro Sacco, super latitante ed ex poliziotto. L’uomo condotto in tribunale perchè è imputato per camorra con altri 35 affiliati.
Appalti nel nome del ‘padrino’
Appalti nel nome del 'padrino'
Antonio Iovino, 37 anni, imprenditore, è stato arrestato con l’accusa di essere ‘amico’ del clan di Mario Fabbrocino. Sequestrata la società che faceva da copertura alle attività illecite.
Procedimento disciplinare.
Procedimento disciplinare.
Il rettore Gaetano Silvestri ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti dei professori Macaione e Misefari, entrambi indagati dalla direzione distrettuale di Reggio Calabria per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il procedimento è stato attivato dal rettore dopo che quest’ultimo ha ricevuto dal ministro dell’Università un’informativa della polizia di Reggio Calabria.
