Incendiata l’auto e l’abitazione del consigliere regionale dei verdi Angelo Bonelli. Il politico è ancora sconvolto per l’attentato notturno avvenuto ad Ostia. Le indagini sono condotte dalla Digos e percorrono numerose piste. Infatti, l’esponente politico dei verdi si è occupato di tante cose, tra le quali, usura, criminalità e beni sequstrati ai clan mafiosi e […]
Dossier: Rassegna Stampa
Condannati per associazione mafiosa ed estorsione undici appartenenti al clan Gurgone – Toscano – Mazzaglia.
Condannati per associazione mafiosa ed estorsione undici appartenenti al clan Gurgone - Toscano - Mazzaglia.
A conclusione dell’operazione denominata ‘Vulcano’, i capi e i picciotti del clan imperante nella provincia etnea, quello dei Gurgone – Toscano – Mazzaglia, finiscono alla sbarra per associazione mafiosa ed estorsione. I condannati dovranno risarcire anche le vittime.
Mafia di Belmonte, due condanne. Sei anni e otto mesi al figlio di Spera.
Mafia di Belmonte, due condanne. Sei anni e otto mesi al figlio di Spera.
Duro colpo alla mafia di Belmonte. La prima parte di un’inchiesta sui fiancheggiatori del boss latitante Benedetto Spera si chiude con due condanne, quattro rinvii a giudizio ed altrettanti proscioglimenti. In carcere anche il figlio del boss Giovanni Spera
Mafia e traffico di droga dal Sud America. Per dare il via al processo 11 anni di attesa.
Mafia e traffico di droga dal Sud America. Per dare il via al processo 11 anni di attesa.
Ci sono voluti 11 anni per iniziare il processo contro 46 persone accusate di associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. Fra le cause dei ritardi giudici incompatibili ed assenze per malattia.
‘Un solo collaborante non basta’: annullati due arresti per omicidio.
'Un solo collaborante non basta': annullati due arresti per omicidio.
Secondo il tribunale della libertà, Nino Madonia, figlio del boss della Noce Francesco, e Antonino Bonura non possono essere incriminati esclusivamente in base alle dichiarazioni di Giovan Battista Ferrante. I due uomini erano stati chiamati in causa per un delitto degli anni ’70.
Boss della ‘ndrangheta in cella col telefonino.
Boss della 'ndrangheta in cella col telefonino.
Un boss malavitoso, Onofrio Garcea, considerato uno dei capi della cosca Macri’, scoperto con il cellulare nella propria cella e detenuti che stampano soldi falsi con i computer della prigione. Il carcere di Marassi al centro delle due vicende.
Pizzo a bar e pizzerie. Arrestato estortore del clan Santapaola.
Pizzo a bar e pizzerie. Arrestato estortore del clan Santapaola.
Angelo Mirabile si riconsegna ai carabinieri. L’uomo, presunto esponente di spicco del clan Santapaola, era a capo di una banda di estortori che terrorizzava esercizi commerciali della città e dell’hinterland
Racket a ristoranti e bar di Posillipo.
Racket a ristoranti e bar di Posillipo.
Blitz della polizia con sei arresti. Coinvolto anche il figlio di un professionista. Esercenti e titolari di imprese edili pagavano 2 milioni al mese ed a Natale ‘tassa’ di 5 milioni.
Ricorso contro le scarcerazioni, sequestrate cartelle cliniche di De Luca
Ricorso contro le scarcerazioni, sequestrate cartelle cliniche di De Luca
La Dda ha impugnato i provvedimenti del gip a conclusione dell’interrogatorio dei 19 fermati. I sostituti Petralia e Mondaini, infatti, hanno presentato ricorso al Tribunale del Riesame contro le facili scarcerazioni in relazione all’ ‘Operazione Omero’ e sequestrate cartelle cliniche di De Luca.
Processo Piazza, Onorato ai giudici: ‘ I boss erano informati sugli arresti’
Processo Piazza, Onorato ai giudici: ' I boss erano informati sugli arresti'
Francesco Onorato, ex killer e collaboratore di giustizia, ascoltato dalla seconda sezione della Corte d’Assise di Roma, ha raccontato come il boss Salvatore Biondino avrebbe avuto notizie di prima mano da ‘uomini delle istituzioni’. Sospetti anche sui servizi segreti deviati per la morte dell’agente del SISDE Emanuele Piazza.
