I carabinieri del Ros hanno arrestato i fratelli Emanuele e Paolo Milazzo e il commerciate Nicolò Scolaro. L’accusa è di avere favorito la latitanza del presunto boss di Camporeale, Antonino Sciortino, catturato a dicembre e ritenuto il braccio destro di Vito Vitale. Con questi tre arresti salgono a cinque i favoreggiatori di Sciortino finiti in […]
Dossier: Rassegna Stampa
Le estorsioni venivano ordinate… dall’aldilà
Le estorsioni venivano ordinate... dall'aldilà
Una intensa attività investigativa dei Carabinieri ha fatto emergere una storia incredibile ma vera. Due donne d’onore Maria Concetta e Teresa Zappia, nipoti del boss Giuseppe Zappia, ucciso insieme al figlio Giuseppe nel ’93, interrogavano i propri congiunti per avere il placet in relazione alle attività criminose. Sette le ordinanze di cusodia cautelare con le […]
‘Basta processi temo per la mia vita’
'Basta processi temo per la mia vita'
Antonio Cariolo, 35 anni, attualmente sotto programma di protezione scrive al Ministero di Grazia e Giustizia. L’uomo ha paura di testimoniare a Messina e chiede di essere interrogato in videoconferenza. Già nel ’94, quando aveva iniziato da poco a collaborare, rischiò la vita.
In carcere boss e ‘picciotti’
In carcere boss e 'picciotti'
L’operazione ‘Arca’ stanga la mafia del trapanese, facendo luce sul grande potere di Cosa nostra. Gli arresti decimano la famiglia del capomafia Nino Melodia, incastando vecchie e nuove leve delle cosche. Omicidi, estorsioni, pizzo, i numeri dell’operazione.
Minacce e prestanomi per truccare le aste fallimentari
Minacce e prestanomi per truccare le aste fallimentari
Con l’operazione condotta dalla polizia di Acireale, denominata ‘Rialzo 2’, è stata sgominata una banda, vicina al clan Laudani, che truccava e monopolizzava le aste fallimentari minacciando gli altri partecipanti o facendosi versare una tangente per ritirarsi dall’incanto. Quattro le persone in carcere.
Racket in azione contro un pub
Racket in azione contro un pub
Il racket fa sul serio. Il noto ‘Pub’, di via Tommaso Cannizzaro, è stato dato alle fiamme provocando ingenti danni. Il proprietario, Rosario Caminiti, dichiara di non aver mai subito richieste di pizzo. Qualche giorno fa, un altro attentato è stato consumato ad un esercizio commerciale situato a pochi metri dal pub.
Strage di Capaci, le richieste dei pg: ‘Sconto per Brusca e 32 ergastoli’
Strage di Capaci, le richieste dei pg: 'Sconto per Brusca e 32 ergastoli'
La requisitoria dei sostituti procuatori generali Luca Tescaroli e Enza Sabatino infligge l’ergastolo per 32 presunti mandanti ed esecutori della strage di Capaci. A Giovanni Brusca, quale premio alla sua lealtà di collaborazione, viene offerto uno sconto rispetto alla condanna di primo grado.
Retata a Forcella, in carcere i nuovi boss
Retata a Forcella, in carcere i nuovi boss
Le dichiarazioni di quattro pentiti hanno consentito un blitz che ha portato dietro le sbarre i nuovi boss della camorra di Forcella. Ventuno gli arresti, una decina i latitanti. All’0perazione è sfuggita Erminia Giuliano, detta Celeste, sorella del più noto Luigino, padrino della cosca, ritenuta l’attuale cervello del clan.
I Macrì di Mammola gestivano a Genova il business dei video poker e del totonero.
I Macrì di Mammola gestivano a Genova il business dei video poker e del totonero.
E’ stata sgominata dalla Squadra Mobile di Genova l’organizzazione criminale che faceva capo alla famiglia calabrese dei Macri’. La cosca gestiva i video poker in 367 locali di Genova e provincia.
Manette all’anziano boss Zavettieri, teneva nascoste due micidiali pistole.
Manette all'anziano boss Zavettieri, teneva nascoste due micidiali pistole.
Domenico Zavettieri, vecchio boss della’ndrangheta, è finito in manette. Per l’uomo d’onore, collocato nei rapporti delle forze dell’ordine al vertice dell’omonima cosca di Roghudi, è risultato fatale una perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri, durante la quale sono state trovate due pistole e trenta proiettili, detenuti illegalmente.
