Un supermercato riservato alla mala, con merce di ogni tipo e rigorosamente rubata. Come clienti, naturalmente, solo pregiudicati. A scoprire questo strano commercio i carabinieri di Catania che hanno arrestato cinque uomini, tra cui Orazio Buda, del clan Sciuto – Cappello, mente dell’organizzazione.
Dossier: Rassegna Stampa
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
A 17 anni dalla strage di via Carini, i presunti assassini del prefetto Dalla Chiesa sono da ieri a giudizio. Due dei rinviati a giudizio sono oggi collaboratori di giustizia.
Per lo scooter 600 mila lire, per il cantiere 500.
Per lo scooter 600 mila lire, per il cantiere 500.
Estortori in azione a Catania e a Misterbianco. In due diverse operazioni i carabinieri hanno arrestato 5 ‘esattori’. Le richieste a un mauriziano per avere un motorino e a un imprenditore edile.
E con la liquidazione pagavano gli usurai
E con la liquidazione pagavano gli usurai
Maxioperazione dei carabinieri che sgomina una gang che imponeva interessi fino al 240%. In manette sono finite anche due donne di Castellammare. Tra le vittime due uomini che, ossessionati dal superenalotto, chiedevano soldi a strozzo dando in gazanzia un anticipo della liquidazione.
E sullo sfondo l’ombra di Cosa nostra.
E sullo sfondo l'ombra di Cosa nostra.
Collabora Ignazio Giliberti, il presunto killer del funzionario regionale Filippo Basile. L’omicida svela che sarebbe stato Sprio a pagarlo per uccidere l’uomo.
Terrore e sange al mercatino.
Terrore e sange al mercatino.
Vincenzo Murolo, 31 anni, vomerese, forse legato al clan di Secondigliano, è stato ucciso da due killer arrivati su una moto. I sicari hanno sparato decine di colpi all’ora di uscita dei ragazzi dalle scuole vicine al luogo dell’agguato.
Tritolo sulle rotaie, treni Circum bloccati per 2 ore.
Tritolo sulle rotaie, treni Circum bloccati per 2 ore.
E’ stato scoperto dagli operai che lavoravano alla manutenzione dei binari della Circumvesuviana, nel tratto tra Barra e San Giorgio a Cremano, un grosso quantitativo di esplosivo e bombe a mano appartenenti quasi sicuramente alla camorra.
‘Cassarà tradito in Questura’.
'Cassarà tradito in Questura'.
La Procura di Palermo rilancia l’indagine sulla talpa in Questura che tradi’ Ninni Cassarà. Nel quarto processo, il pm Lo Verso punta il dito contro chi, dall’interno della Questura, avvisò quel giorno, per ben due volte, i killer del rientro a casa di Cassarà.
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Da un delitto ‘minore’ la svolta nelle indagini sull’uccisione del funzionario. Ignazio Giliberti ha confessato l’omicidio Basile ed altri sette delitti, tra cui quello di un avvocato assassinato nel 1990. E nelle mani degli inquirenti ci sarebbe il presunto mandante dell’omicidio Basile: il funzionario della Regione siciliana, Antonino Velio Sprio.
Una malapianta con radici profonde.
Una malapianta con radici profonde.
Dopo aver individuato esecutori e mandanti, sarà importante far luce sul movente dell’assassinio di Filippo Basile. Potrebbe trattarsi del perverso intreccio burocrazia – malaffare nato con la Regione e il lungo braccio di ferro tra burocrati ed antimafia che per mesi ha chiesto inutilmente i nomi dei dipendenti inquisiti.
