Giuseppe Giuga, boss di Sommatino, condannato per omicidio e mafia, chiede di essere ascoltato. Due magistrati lo interrogano e scoprono che i suoi racconti sono inventati su ordine del capoclan. E lo denunciano per calunnia.
Dossier: Rassegna Stampa
Lascio una città che vuole riscattarsi.
Lascio una città che vuole riscattarsi.
Il questore Papplardo lascia la città e traccia un bilancio dei quasi due anni trascorsi in riva allo stretto. L’uomo delle istituzioni va via con un rimpianto: ‘L’omicidio Bottari rimane un doloroso punto interrogativo’.
Nessuno poteva sottrarsi all’imposizione del pizzo.
Nessuno poteva sottrarsi all'imposizione del pizzo.
E’toccato deporre alle parti lese nel processo scaturito dall’operazione ‘Margherita’ che vede alla sbarra 27 persone accusate di estorsione.
Ucciso il secondo fratello di un pentito.
Ucciso il secondo fratello di un pentito.
Salvatore Gargiulo, 19 anni, fratello del pentito Costantino, è stato ucciso dalla camorra. Tra le ipotesi vagliate dagli inquirenti quella della vendetta trasversale. Nel quartiere si dice che il ragazzo sia stato punito per una relazione con la vedova di un boss.
Agguato davanti alla chiesa del Carmine.
Agguato davanti alla chiesa del Carmine.
Salvatore Acciarino, 20 anni, pescivendolo incensurato, è stato ucciso domenica davanti la chiesa del Carmine. La dinamica dell’omicidio, il tipo di armi usate e la ferocia dei sicari non lascerebbero dubbi: esecuzione di camorra.
Superlatitante sfugge alla cattura. Finito in cella il suo braccio destro.
Superlatitante sfugge alla cattura. Finito in cella il suo braccio destro.
Cesare Bontempo Scavo sfugge alla cattura ma il suo braccio destro, il pattese Salvatore Giglia, viene acciuffato e accusato di favoreggiamento perchè avrebbe coperto la fuga del capo della cosca.
Gela, il racket ‘esportato’.
Gela, il racket 'esportato'.
La mafia gelese emigra nel Nord Italia gettandosi nel racket delle estorsioni. Un indagine durata due anni ha fatto scoprire una nuova ‘colonia’ di malavitosi siciliani in trasferta. Cinque gli ‘stiddari’ arrestati che imponevano il pizzo a Novara.
I giudici non credono a Cancemi: un uomo assolto e subito scarcerato
I giudici non credono a Cancemi: un uomo assolto e subito scarcerato
Il collaboratore di Giustizia Salvatore Cancemi colleziona un’altra stecca. Francesco Marcianò un imputato da lui accusato, è stato riconosciuto estraneo ad un traffico di stupefacenti e ieri sera è stato scarcerato.
Sentenza il 16 dicembre
Sentenza il 16 dicembre
Si avvia a conclusione il processos scaturito dall’operazione Castello che portò all’arresto di 10 persone dedite ad attività illecite tra Gioiosa Marea e Brola. La sentenza il 16 dicembre.
Il boss Pietro Labate scovato nel ripostiglio
Il boss Pietro Labate scovato nel ripostiglio
Colpo grosso quello messo a segno dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria. Nel corso della stessa operazione vengono catturati i boss Pietro e Michele Labate. Due nomi in meno nell’elenco dei super latitanti.
