Oggi il via ai primi interrogatori degli arrestati, legati al clan Assinnata. Gli affari della famiglia, che gestiva le piazze dello spaccio, ricostruiti grazie alle dichiarazioni dei pentiti.
Dossier: Rassegna Stampa
Alice Grassi “Palermo non è cambiata si paga ancora il pizzo e pochi si ribellano”.
Alice Grassi, la figlia dell’imprenditore ucciso dalla mafia, è una donna delusa ma non rassegnata. “La società deve compiere il passo più importante, quello del cambiamento culturale”.
Paternò, attentati seriali e pentiti hanno “tradito” il gruppo mafioso.
Oggi a Bicocca e domani nel carcere di Siracusa gli interrogatori degli arrestati dell’operazione “Assalto”, che ha portato in carcere nove persone. Una decima risulta irreperibile.
Via D’Amelio, i boss accusati dal falso pentito chiedono i danni.
I condannati per la strage dopo il depistaggio Scarantino presentano il conto allo Stato: “dateci un anticipo di un milione”.
L’inchino della Santa per incoronoare il boss.
Operazione dei carabinieri a Paternò nei confronti di dieci persone, accusate di estorsione e spaccio di droga. La Patrona “dondolata” davanti alla casa di Salvatore Assinnato per riconoscere il comando del figlio Domenico.
Paternò, scacco ai signori della droga.
Nove arrestati ed un ricercato. E’ questo il bilancio dell’operazione “Assalto”, contro il clan degli Assinnata. che da tre generazioni imperversa su Paternò. Il blitz ha colpito le nuove leve del gruppo.
“Zitto e basta buffonate” l’ira del boss dopo l’inchino.
Troppo clamore per la festa della Patrona e Salvatore Assinnata rimproverò il figlio. E’ quanto emerso da un colloquio intercettato tra padre e figlio in carcere.
Pizzo e surgelati, gli affari di Johnny.
Giovanni Lucchese, il neo pentito di Brancaccio, sta svelando come si sono riorganizzate le cosche palermitane. Da dieci anni nella zona est della città non c’era un collaboratore di giustizia.
Rubavano scooter e li restituivano a chi pagava il pizzo, due arresti.
Due uomini, G.B. e A.P. sono accusati di furto ed estorsione. Una delle vittime raccontò di avere ritrovato il mezzo e gli investigatori si insospettirono.
Racket del pizzo, in Sicilia poche denunce.
L’allarme arriva dal Comitato Addiopizzo in occasione del 27 anniversario dell’uccisione di Libero Grassi.
