«In numerose azioni, tra cui il duplice omicidio degli appuntati Fava e Garofalo e l’assassinio dell’educatore carcerario Umberto Mormile, viene usata dagli assassini la rivendicazione “Falange armata”, la stessa che viene usata anche per gli attentati a Roma e Firenze. Fu proprio Totò Riina, come ci è stato riferito da Leonardo Messina e da altri […]
Dossier: Rassegna Stampa
Scriva: «Parlai al pm Tuccio di Filippone mi disse che era amico di un suo amico».
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Il dato inquietante che emerge dalla conferenza stampa di ieri è come sia possibile che un presunto boss della ’ndrangheta, uno che era direttamente collegato con la potente cosca dei Piromalli, per conto dei quali organizzava summit con i vertici di Cosa nostra nei quali venivano pianificate strategie “riservate” – tra cui il duplice omicidio […]
Messina: droga spacciata davanti alle scuole, minorenni pusher e clienti.
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I clienti, per una precisa scelta commerciale, erano esclusivamente minorenni di ogni ceto sociale, e anche i pusher spesso lo erano. I luoghi dello spaccio le scuole secondarie e gli istituti superiori dell’hinterland della fascia tirrenica del Messinese, in particolare Patti, ma anche discoteche, locali notturni, luoghi di aggregazione.
«Un carabiniere pronto a effettuare tutti gli accessi».
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La mattinata davanti al gip Salvatore Mastroeni per la nuova tornata di interrogatori dell’operazione antimafia “Beta”, è stata parecchio lunga. L’inchiesta che ha scosso fino alle fondamenta Messina con la “scoperta” della cellula catanese di Cosa nostra, che faceva affari in pianta stabile da anni in città, ha un filone dedicato alle “talpe” che fino […]
De Lucia: «La Giustizia è servizio».
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La Giustizia è soprattutto servizio». Era solo un po’ emozionato ieri mattina Maurizio De Lucia, mentre parlava leggendo solo a tratti sul foglio dei suoi appunti di vita, nel giorno dell’insediamento come procuratore capo di Messina, nella grande aula della Corte d’assise. Il suo sguardo s’è incrociato più volte con quello della moglie, anche lei […]
La mafia colpisce i simboli: sfregiata due volte l’immagine di Falcone.
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A pochi giorni dall’anniversario della strage di via D’Amelio, Palermo rischia di ripiombare in un clima cupo di paura. Due atti vandalici nelle scuole del capoluogo per sfregiare l’immagine di Giovanni Falcone e lanciare un chiaro messaggio intimidatorio. Il primo raid allo Zen, quartiere di frontiera, proprio nella scuola intitolata al magistrato ucciso dalla mafia: […]
L’imprenditore Carlo Borella si costituisce in aeroporto.
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Salgono a trenta gli arresti eseguiti dai militari dell’Arma nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Beta”. All’appello mancava solo l’imprenditore messinese Carlo Borella, all’estero per motivi di lavoro. Appresa le notizia dell’ordinanza di custodia cautelare a suo carico, ieri sera è rientrato in Italia. Intorno alle 19.30, è atterrato all’aeroporto catanese di Fontanarossa, proveniente dal Congo. Poi, […]
L’autista della Procura e la fuga di notizie.
Operazione,Beta,Messina
Dalle intercettazioni dell’operazione “Beta” è emersa, inoltre, la disponibilità di armi in capo al gruppo e l’esistenza di collusioni con esponenti delle istituzioni finalizzati ad ottenere notizie su eventuali indagini in corso. Proprio su quest’ultimo aspetto si è soffermato, durante la conferenza stampa di giovedì scorso, al Comando provinciale dei carabinieri, il procuratore capo facente […]
L’operazione è chiusa… 101 su 100».
Operazione,Beta,intercettazioni
Uno degli episodi chiave della presunta capacità d’infiltrazione negli enti pubblici da parte del sodalizio criminale, messi a fuoco dall’operazione Beta è quello che vede accusati di turbativa della libertà d’incanti e corruzione – con diversi tipi e gradi di responsabilità – l’allora dirigente dell’Urbanistica del Comune di Messina, l’ing. Raffaele Cucinotta, l’imprenditore Biagio Grasso, […]
È innocente e incensurato, ma dopo 25 anni.
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La sentenza che Bruno Contrada attendeva da 25 anni è arrivata di notte. Il suo avvocato, Stefano Giordano, ha saputo solo in mattinata che il suo impegno di due anni era stato riconosciuto. La Cassazione gli ha dato ragione disponendo la revoca della condanna con cui dieci anni fa, dopo cinque processi, e molti altri […]
