Mafia, Cassazione: Riina malato, ha diritto a morte dignitosa.

Cassazione,morte,dignitosa,Riina,scarcerazione

Il “diritto a morire dignitosamente” va assicurato ad ogni detenuto. Tanto più che fermo restando lo “spessore criminale” va verificato se Totò Riina possa ancora considerarsi pericoloso vista l’età avanzata e le gravi condizioni di salute. La Cassazione apre così al differimento della pena per il capo di Cosa Nostra, ormai ottantaseienne e con diverse […]

Riina, insorgono le famiglie delle vittime: “Loro non hanno avuto morti dignitose”.

Cassazione,morte,dignitosa,Riina,scarcerazione

“Mio padre non ha avuto una morte dignitosa”. È secca e adirata la reazione a caldo di Rita Dalla Chiesa alla notizia della possibile scarcerazione di Totò Riina. E come lei Sonia Alfano, ora parlamentare di Mdp, e Franco La Torre. Nomi e figure simbolo del tributo di vite pagato alla mafia in Sicilia. E […]

Riina, per la Direzione nazionale antimafia è ancora il capo di Cosa nostra.

Totò,Riina,scarcerazione,Cassazione

Dicono due mafiosi palermitani, intercettati dai carabinieri del Ros, nei mesi scorsi: “Se non muoiono tutti e due, luce non ne vede nessuno”. Il riferimento è a Bernardo Provenzano e a Salvatore Riina, il primo è morto nel luglio scorso. “Luce non ne vede nessuno” vuol dire che tutte le nomine di vertice sono bloccate […]

La Dia confisca beni per 28 milioni a Santalucia.

Salvatore,Santalucia,confisca,beni,clan,Barcellona,Santapaola

Le mani della mafia nel cemento, nei settori del movimento terra e della produzione di energia verde, ovvero l’eolico, uno dei “business” tradizionali ormai da anni per Cosa nostra siciliana. Un vero impero realizzato scavando per sistemare nella terra i “pali del vento”. La Dia di Messina e il Centro operativo di Catania nella giornata […]

«Colpita quella mafia che crea holding e si muove compatta».

Confisca,beni,Salvatorer,Santalucia,clan,Barcellona,Santapaola

Grande soddisfazione è stata espressa ieri dai vertici della Dia di Catania e di Messina, e dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica. Il procuratore facente funzioni Sebastiano Ardita ha per primo sottolineato la rilevanza dell’imponente operazione di confisca, del successivo sequestro e dell’attività d’indagine tuttora in corso.

Quattro aziende e 326 terreni.

Salvatore,Santalucia,cofisca,beni,clan,Barcellona,Santapaola

È un vero impero. Tra i beni confiscati a Santalucia ci sono quattro aziende operanti nei comparti agricoli e dell’allevamento, del movimento terra, della produzione di calcestruzzo e delle costruzioni edili e ben 326 terreni, ubicati nei comuni di Roccella Valdemone, Gaggi e Castiglione di Sicilia, per complessivi 220 ettari poi 23 fabbricati 26 veicoli […]

Mafia, il disegno della figlia del boss incastra gli assassini 17 anni dopo.

Omicidio,Tocco,disegno,figlia,arresti

Aveva sette anni, sognava di diventare una ballerina. La sera del 26 ottobre 2000, stava tornando a casa con il suo papà, dopo la lezione di danza. All’improvviso, un posto di blocco. Un uomo che indossava una pettorina con la scritta polizia alzò una paletta e disse: “Deve venire con noi”. Il padre capì: “Non […]

Auto ferma in corsia d’emergenza trasporta oltre 5 kg di marijuana.

Sequestro,droga,auto,arresto,Messina

Un’auto è ferma lungo la corsia di emergenza dell’A18 Messina-Catania, all’altezza del comune di Scaletta Zanclea. I poliziotti si insospettiscono e il conducente riferisce che è rimasto a secco. Gli agenti, affatto persuasi, controllano il veicolo e trovano oltre cinque chilogrammi di droga. Manette inevitabili per un messinese di 22 anni, Loris Centorrino.

Napoli, killer di Gomorra a 15 anni.

Camorra,arresto,minorenne,killer

A 15 anni aveva ideato, organizzato e consumato insieme a due complici maggiorenni l’omicidio di due componenti del clan, per “punirli” e dare l’esempio agli altri uomini della cosca. Lo hanno scoperto i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e della tenenza di Melito, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza a carico di […]

Camorra, blitz a Napoli: in carcere i noti imprenditori Cesaro.

Camorra,arresti,affari,imprenditori,Cesaro,Napoli

Il presunto “patto” tra gli esponenti di una nota famiglia imprenditoriale e politica dell’hinterland e il clan camorristico dei Polverino porta in carcere all’alba i fratelli imprenditori Aniello e Raffaele Cesaro. Originari di Sant’Antimo – paesone dell’hinterland napoletano – sono fratelli di Luigi, il deputato di Fi, in passato indagato per presunti legami di camorra, […]