Politica, tangenti, mafia: l’affare rifiuti.

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La mafia mette le mani sul business dei rifiuti in Sicilia e nel Paese. E lo fa attraverso tangenti ai funzionari regionali per ottenere autorizzazioni ambientali. Ma anche, e soprattutto grazie ad entrature politiche e intermediari che consentono di avere rapporti diretti con ministri, vice ministri, e poi appalti di Stato, dallo smaltimento dei rifiuti […]

Napoli. Politici prof e imprenditori gli insospettabili delle gare truccate.

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Al centro del risiko degli appalti, l’ingegner La Regina, figlio d’arte (il padre è un docente universitario, ora agli arresti domiciliari) che con la sua società di progettazione aveva messo in piedi un «sistema» capace di gestire gli appalti indirizzando finanziamenti pubblici e pilotandone l’aggiudicazione. Tutto questo, rimarca il gip Federica Colucci, senza essere «un […]

Le mafie s’infiltrano pure tra… le tavole imbandite.

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Le mafie a… tavola. Capaci, cioè, di condizionare anche la commercializzazione dei prodotti che consumiamo stabilmente seduti al desco. Mafie che s’infiltrano, dunque, non solo negli appalti pubblici e nei palazzi della politica ma pure tra le profumate tovaglie di casa nostra. È quanto rivela la Coldiretti nel quinto rapporto sulle “Agromafie” elaborato insieme con […]

L’ombra delle cosche sui centri scommesse.

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C’è l’ombra dei clan sulle sale scommesse abusive. Gli affari del gioco clandestino sono appetibili per Cosa nostra, Camorra e Sacra corona unita. Un circuito sommerso che il Servizio centrale operativo della polizia ha scardinato con un’operazione tra Palermo, Bari e Napoli. Su dodici sale giochi abusive sequestrate, dieci sono state scoperte a Palermo.

Surgelati, olio d’oliva, pomodorini così i clan dettano i prezzi a tavola.

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«Un pomodorino pachino o un’insalata pagati all’agricoltore dai 20 ai 40 centesimi al chilo arrivavano al banco del fruttivendolo o del supermercato con un rin¬caro del 300 per cento». Parole dell’ultimo pentito di mafia che ha rilanciato l’allarme sulle agromafie. L’autotrasportatore gelese Gianluca Costa è stato un testimone diretto del patto fra i fedelissimi di […]

Mafia, Quattro narcos in visita a Palermo per il patto della coca.

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Il 18 settembre dell’anno scorso, intorno alle 13,55, tre cittadini sudamericani chiacchierano e ridono nella sala arrivi dell’aeroporto “Falcone e Borsellino”. Sono appena sbarcati dal volo Rayanair 996, Madrid-Palermo. Aspettano qualcuno, che arriva un’ora dopo con Volotea, proveniente da Venezia. Ha gli stessi tratti da sudamericano, il quarto uomo, la stessa aria da quarantenne che […]

Condanne per 123 anni ai 12 del “clan Assinnata”.

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Si è concluso, in primo grado, il pro¬cesso a Catania, che ha visto imputa¬te 12 persone, tutte di Paternò, arrestate nel febbraio dello scorso anno con l’operazione “The end”, condotta dai carabinieri del comando provinciale di Catania, in collaborazione con i militari della compagnia di Paternò, della compagnia di inter¬vento operativo del XII battaglione Sicilia, […]

«Con i boss in loggia benefici reciproci».

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«La Massoneria ha accettato l’ingresso del¬la mafia nelle proprie logge per ottenerne aiuti pratici e opportunità speciali». Lo afferma lo storico Giuseppe Carlo Marino, che parla di una «compenetrazione» tra la mafia e la Massoneria dalla quale entrambi i soggetti hanno maturato benefici reciproci. L’emerito studioso dell’Università di Palermo, autore di numerose pubblicazioni di primo […]

Mafia, corse di cavalli truccate: chiude l’ippodromo.

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Una corsa truccata a fine febbraio e il sospetto di infiltrazioni mafiose nella gestione delle scommesse. Sono gli ingredienti che hanno portato alla chiusura, a tempo indeterminato, dell’ippodromo “La Favorita” di Palermo. Il presidente del consiglio di amministrazione della società Ires spa che gestisce l’impianto, Giovanni Cascio, ha inviato una relazione al ministero delle Politiche […]