Di Matteo sfida i mafiosi e decide di rimanere nel «fortino» di Palermo.

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Il pm più scortato d’Italia, il nemico giurato di Cosa nostra, il magistrato che sta indagando sulla cosiddetta “trattativa” Stato-mafia, Antonino Di Matteo, ha rifiutato la proposta del Consiglio superiore della magistratura di lasciare Palermo per motivi di sicurezza. “Non sono disponibile al trasferimento d’ufficio – ha detto il magistrato -. Accettare un trasferimento con […]

Il narcotraffico per finanziare i clan di Laureana.

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Era il narcotraffico il business privilegiato delle cosche di Laureana di Borrello. Le famiglie “Ferrentino-Chindamo” disponevano di una base organizzativa di prim’ordine, contatti esclusivi con i “narcos” sudamericani, gli agganci giusti al porto di Gioia Tauro, una rete collaudata per rifornire alcuni mercati della spaccio in Calabria e in Lombardia (Pavia, Como e Varese).

“Matassa”, il processo entra nel vivo.

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Entra nel vivo il processo sulla “Matassa” di mafia e politica, la clamorosa inchiesta della Procura e della polizia che vede alla sbarra 50 persone, alcune delle quali hanno nomi “eccellenti”, come Francantonio Genovese, Franco Rinaldi, Paolo David. Ieri, nell’aula bunker del carcere di Gazzi, ha preso il via l’udienza preliminare davanti al gup Giovanna […]

Due partite di calcio vinte senza giocare secondo le regole del boss.

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La ‘ndrangheta sporca ancora una volta il calcio reggino, piazzando le vigliacche grinfie sul pallone che rotolava sul polveroso terreno di gioco della Laureanese. Due partite del campionato di Prima categoria che non sono state giocate per decisione delle ‘ndrine: perché dovevano vendicarsi di un affronto subito ad Aprigliano (provincia di Cosenza), e perché gli […]

Laureana nelle grinfie della ‘ndrangheta.

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Affari e relazioni sociali erano gestiti dalle famiglie “Ferrentino-Chindamo” e “Lamari”. Erano i padroni di Laureana di Borrello, cittadina di 5.000 anime alle porte di Rosarno nella Piana di Gioia Tauro. Tutto passava dalle mani della ‘ndrangheta: gli affari, il narcotraffico, la passione per il calcio, la gestione del Municipio, l’ultima parola sulle relazioni sentimentali. […]

La lettera dimenticata sugli amici del boss di Cosa Nostra.

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Due primari ospedalieri, un commercialista, tre imprenditori, un gioielliere, personaggi potenti ed insospettabili del trapanese, costituirebbero la rete segreta di protezione del capo mafia Matteo Messina Denaro, latitante da 23 anni. Con alcuni di loro, sarebbe andato a cenare abitualmente in un ristorante di Santa Ninfa, sempre armato assieme a tre suoi fidatissimi guardaspalle perché […]

La sentenza Mannino piccona la “trattativa”. E il processo è in salita.

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Non è solo l’assoluzione di Calogero Mannino: la sentenza della giudice Marina Petruzzella arrivata al termine del rito abbreviato boccia l’intero processo “trattativa” che si sta celebrando in corte d’Assise. Mori e De Donno? Per la gup, avevano come obiettivo «principalmente la cattura di Riina». E «appaio-no fragili» gli elementi «per attribuire a Mori una […]

“Ciancimino è inattendibile”. Bocciato il supertestimone.

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La prima sentenza sul caso “trattativa” è una clamorosa bocciatura del supertestimone della procura. La gup Marina Petruzzella, che il 3 ottobre 2015 ha assolto l’ex ministro Calogero Mannino, definisce Massimo Ciancimino un teste del tutto inattendibile. Per «assenza di coerenza» nelle sue dichiarazioni. Per la «palese strumentalità del suo comporta¬mento processuale». Per la «gravità […]