Uno dei più imponenti attentati compiuti in provincia di Messina negli ultimi anni. Una eclatante dimostrazione di forza da parte del racket, la volontà di colpire senza lasciare scampo alle vittime. Non si sono risparmiati questa volta i postini del pizzo che ieri notte hanno utilizzato decine di litri di benzina per distruggere 8 camion, […]
Dossier: Rassegna Stampa
Cassazione: la città di Reggio nelle mani di una supercosca.
Processo,Meta,Cassazione,motivazioni
Quattro cosche di ‘ndrangheta in sinergia. Una accanto alle altre per stabilire regole, realizzare profitti, stringere accordi, condividere business e dirimere frizioni intestine. A Reggio, nel cosiddetto mandamento “centro” della cupola mafiosa provinciale, comandavano i De Stefano, i Condello, i Tegano e i Libri. Le quattro storiche cosche di ’ndrangheta reggine. Un teorema accusatorio ribadito […]
«Quindicimila euro per stare tranquillo e puoi rateizzare in tre mesi».
Estorsione,commeciante,Catania,Lentini,arresti
I due, secondo quanto affermato dagli stessi militari dell’Arma, avrebbero agito per conto del clan Nardo, attivo proprio nel comprensorio lentinese (e non soltanto….) e considerato diretta diramazione della famiglia mafiosa di Cosa nostra catanese dei Santapaola-Ercolano. Carpagnano e il suo complice, dopo il primo approccio con la vittima designata, sarebbero andati rapidamente nel dettaglio […]
L’omicidio di Luigi Ilardo intrighi e intrecci in Aula.
Omicdio,Ilardo,processo
Per la sentenza ci vorrà ancora tempo. Quanto, lo si stabilirà strada facendo. Quel che è certo è che il processo che si celebra in Corte d’Assise per l’omicidio di Luigi Ilardo, ucciso il 10 maggio del 1996 in un agguato di mafia nel capoluogo etneo, in via Quintino Sella, è entrato nel vivo e […]
Fiumi di marijuana dopo il patto con la ‘ndrangheta.
'Ndarngheta,mafia,traffico,marijuana
Quella microspia piazzata nel ventre della Calabria ha svelato che Pieruccio Tagliavia, figlio d’arte (criminale), era torna¬to ad occuparsi di affari importanti dopo aver scontato il suo debito con la giustizia. Affari di droga per conto del mandamento mafioso di Brancaccio, dice il provvedimento di fermo che lunedì ha riportato Tagliavia in carcere.
Così i soldi portano alle famiglie dei boss di Arenella e Noce.
Clonazione,carta,credito,hacker,mafia,clan,Noce,Arenella
«Segui i soldi e arriverai alle famiglie di mafia», diceva il giudice Falcone. E così è stato anche questa volta. Seguendo i soldi delle carte di credito donate in mezzo mondo, gli investigatori della squadra mobile sono arrivati in una banca di Palermo, la filiale Credem di via Dante, dove ha il conto la signora […]
Gli hacker di Cosa nostra carte di credito clonate ripuliti migliaia di conti.
Carte,credito,hacker,mafia,clan,Noce,Arenella
Da qualche mese, ormai, Palermo si era trasformata in una delle capitali mondiali della truffa. Protagonisti assoluti, due hacker: Dino Sanfilippo, un milanese di 27 anni trapiantato a Villabate, e Giovanni Filpo, un ventottenne di Capaci. Erano diventati dei veri maghi nel trafugare migliaia di codici di carte di credito, soprattutto americane e del nord […]
‘Ndrangheta, maxi operazione di polizia e carabinieri: 48 arresti.
Operazione,'ndrangheta,Cosa nostra,arresti
Una maxi operazione congiunta di Carabinieri e Polizia di Stato ha portato all’arresto di 48 persone con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti e detenzione abusiva di armi, aggravati dalla transnazionalità delle condotte criminose. La procura di Roma e quella di Reggio Calabria avevano disposto 54 fermi, ma alcune […]
Strage di Capaci, c’è un nuovo pentito.
Strage,Capaci,nuovo,pentito,Cosimo,D'Amato
Il pescatore Cosimo D’Amato, già condannato in abbreviato a 30 anni per la strage di Capaci, sta collaborando con la giustizia. La circostanza è emersa questa mattina nel nuovo processo per la strage in cui morirono il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della polizia di Stato, in corso davanti alla […]
Beni confiscati: al vaglio la posizione del prefetto di Palermo.
Inchiesta,beni,confiscati,prefetto,Palermo
E’ al vaglio degli inquirenti di Caltanissetta la posizione del prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo, nell’inchiesta della procura nissena sulla gestione della sezione misure di prevenzione dei beni confiscati alla mafia. Secondo quanto riporta il quotidiano ‘Il Messaggero’ “verifiche sarebbero in corso, in particolare, sul contenuto di alcune sue conversazioni intercettate con l’ormai ex presidente […]
