Se i carabinieri della compagnia di Fontanarossa fossero stati meno “smaliziati”, alla fine in manette si sarebbero trovati un paio di pusher e, forse qualche vedetta. Invece i militari dell’Arma hanno voluto seguire con attenzione quanto accade¬va al civico 7 di viale Grimaldi e, muniti di videocamera o di microspie, hanno registrato passo passo tutto […]
Dossier: Rassegna Stampa
Barcellona, nuovi scavi nei cimiteri di mafia.
Cimitero,mafia,clan,Barcellona,Nunziato,Siracusa,dichiarazioni
Si torna a scavare a Barcellona e dintorni alla ricerca di nuovi corpi, nuove tracce, nuove armi. Al centro sempre la fami¬glia mafiosa e la sua ragnatela di omicidi, la lunga sequenza di sangue ormai rappreso dal troppo tempo che è trascorso. Questa volta a parlare è stato il pentito Nunziato Siracusa, e dopo aver […]
Nei terreni dell’Ipab fu seppellito Domenico Pelleriti nel marzo del 1993.
Cimitero,mafia,clan,Barcellona,Nunziato,Siracusa,dichiarazioni
Le recenti rivelazioni di uno dei più feroci esponenti della famiglia mafiosa dei Barcellonesi, il quarantacinquenne Nunziato Siracusa, inseparabile compagno di ventura del defunto boss Mimmo Tramontana, hanno rimesso in moto gli escavatori dei vigili del fuoco che sotto le direttive degli investigatori del Raggruppamento Operativo Speciale. Nel sottosuolo dell’hinterland barcellonese, oltre ventidue anni fa […]
«Gotha 5», regge l’impianto accusatorio.
Operazione,Gotha5,Barcellona Pdg
Regge al vaglio del Tribunale del Riesame l’impianto accusatorio dell’operazione «Gotha 5», l’inchiesta che ha scoperto i nuovi assetti della famiglia mafiosa barcellonese e della frangia di Mazzarrà Sant’Andrea. Il Tribunale del Riesame, presieduto dal giudice Antonino Genovese, ha quasi completamente rigettato i ricorsi contro l’ordinanza del gip Maria Luisa Materia che erano stati presentati […]
Dai combustibili all’edilizia: ecco il dettaglio di aziende e immobili.
Giuseppe,Acanto,beni,confiscat,elenco,mafia,Villabate
Ecco l’elenco dei beni sequestrato dai giudici della sezione misure di prevenzione su proposta della Dia.
«Messina Denaro ordinò: Di Matteo va eliminato e non lo vuole solo la mafia».
Vito,Galatolo,dichiarazioni,attentato,giudice,Di Matteo
L’ordine di eliminare il pm di Palermo, Nino Di Matteo, era arrivato da Matteo Messina Denaro, il boss latitante di Castelvetrano indicato come l’attuale capo dei capi di Cosa nostra. Due le lettere scritte da “Diabolik”. A parlare dell’attentato e rivelarne gli aspetti inconfessabili ieri, al processo sulla trattativa, è stato Vito Galatolo, il rampollo […]
Gli affari milionari del clan di Villabate gestiti dall’ex deputato.
Giuseppe Acanto,beni,confiscati,mafia,Villabate
Un giorno di ottobre dell’anno scorso, il ragioniere Giuseppe Acanto si presentò con fare sicuro negli uffici della Dia: aveva in mano una borsa piena di documenti, era la contabilità di una società appena sequestrata per mafia al mercato ortofrutticolo di Palermo. Disse che tutto era in regola. E chi meglio del ragioniere Acanto poteva […]
La ‘ndrangheta nel cuore di New York.
?ndrangheta,affari,Cosa,nostra,americana,droga
C’è un’intercettazione che spiega meglio di altre di che pasta è fatto Gregorio Gigliotti, newyorkese d’adozione, “zio Gregory”, come lo chiamano ancora oggi a Pianopoli, paesino in provincia di Lamezia da cui è partito 30 anni fa. Questa. «Ti ricordi una volta che ti ho detto…che allo stesso tavolo ho mangiato un soffritto…mi sono mangiato […]
Il “pizzo” sul vino dell’Etna per il clan.
Pizzo,vino,arresti,Etna,clan,Brunetto
Pizzo e vino. No, nessun errore e nessun riferimento ai locali della movida catanese. Il riferimento è agli affari condotti dalla premiata ditta “Eredi di Paolo Brunetto & co. “, ovvero la stessa che teneva sotto scacco le aziende del settore vitivinicolo che operano a Castiglione di Sicilia e nelle zone vicine.
Scicli, il Comune di Montalbano sciolto per mafia: saltano le elezioni.
Scicli,comune,scilto,rapporti,mafia
La città del commissario Montalbano, la barocca Scicli patrimonio dell’Umanità, ha da ieri il Comune sciolto per mafia. Le elezioni previste per fine maggio sono state annullate.E’ la decisione assunta dal Consiglio dei Ministri che ha ottenuto anche il parere favorevole del presidente della Regione, Rosario Crocetta.
