Sono più di 500 gli episodi di spaccio documentati nell’ambito dell’inchiesta «Aquarium 2», durante la quale sono stati anche sequestrati 200 grammi di coca (di cui 50 proprio ieri mattina, durante gli arresti, in casa di Alessandro Selvaggio, in passaggio Verro Bernardino, dove peraltro si trovava già ai domiciliari), 300 grammi di hashish e 100 […]
Dossier: Rassegna Stampa
Freddato con sette colpi davanti al garage.
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Omicidio eccellente ieri sera a Fiumefreddo. Freddato da diversi sicari Leonardo Previti, di 65 anni, da circa quindici residente nella cittadina jonica. Il Previti era già noto alla Forze dell’ordine, in quanto sarebbe stato elemento di spicco di cosa nostra catanese, appartenente al gruppo di Acicatena e anche legato alla famiglia Brunetto.
Un direttorio di giovani boss per la droga.
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Preferiscono incontrarsi nei migliori ristoranti della città. Appuntamenti all’ultimo momento preferibilmente nei giorni di chiusura del locali. I nuovi boss delle famiglie palermitane sono tornati a riunirsi in centro. Arrivano da San Lorenzo e da Resuttana, da Brancaccio e dalla Kalsa, da Porta Nuova e dall’Uditore. Per discutere soprattutto di droga, è questo l’affare che […]
Le nuove leve della mafia. Chiesto il giudizio per 29.
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I sostituti procuratori della Dda di Messina Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo hanno depositato all’Ufficio gip 29 richieste di rinvio a giudizio per l’ultima operazione “Gotha” effettuata in ordine di tempo su Cosa nostra barcellonese e le varie “galassie” sparse per i vari centri tirrenici.
In libertà Scotto, boss dei misteri.
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L’ultimo tornato in libertà, tre giorni fa, è il capomafia più autorevole. E anche il più misterioso. Gaetano Scotto, boss dell’Acquasanta, che i pentiti indicano come il trait d’fra i vertici di Cosa nostra e ambienti dei servizi segreti deviati. Scotto non è l’unico mafioso di rilievo tornato in libertà.
‘Ndrangheta, arrestati due latitanti. Nel bunker trovato un super arsenale.
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Uno, Giuseppe Ferraro, deve scontare una condanna definitiva all’ergastolo l’altro, Giuseppe Crea, ha accumulato condanne per 23 anni di carcere ma altre sono in arrivo con altri processi in corso. Almeno così teme il suo avvocato di fiducia Lorenzo Gatto. Entrambi si sono sottratti per oltre un decennio alla caccia dello Stato — Ferraro era […]
Un errore il sequestro di 800 mln agli eredi di Vincenzo Rappa.
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Due provvedimenti di sequestro adottati dalla Sezione misure di prevenzione di Palermo, in passato guidata da Silvana Saguto (ora sospesa e indagata dalla procura di Caltanissetta), rischiano di finire nel nulla: il pm Calogero Ferrara ha chiesto il dissequestro del patrimonio (gli alberghi Astoria, Garibaldi e Vecchio Borgo) del gruppo Ponte, a cui erano stati […]
La Dia: è allarme racket boom di intimidazioni. “La mafia non arretra”.
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Le famiglie mafiose di Palermo sono in crisi, per arresti e sequestri, ma non hanno alcuna intenzione di perdere posizioni. Hanno deciso di torna-re a fare sentire la propria presenza sul territorio. In modo non eclatante, ma costante. Anzi, «martellante» come di un investigatore. Da qualche mese, ormai, commercianti e imprenditori sono nel mirino di […]
«Non favorì la mafia». Prosciolto Nino Strano.
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«Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste». Così il Gup di Catania, Marina Rizza, ha disposto l’archiviazione del procedimento per concorso esterno all’associazione mafiosa a carico dell’ex senatore Nino Strano (Pdl e prima esponente di An), che nella sua carriera politica è stato anche assessore regionale e comunale a Catania e Misterbianco.
Gestione beni confiscati, indagata la prefetta Francesca Cannizzo.
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L’inchiesta della Procura di Caltanissetta sulla gestione dei beni confiscati a Palermo si arricchisce di un nuovo indagato. È l’ex prefetta di Palermo, la catanese Francesca Cannizzo, che è stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione e concussione.
