Un omicidio eccellente tra le fila della mala foggiana, con il super boss del Gargano freddato da una pioggia di fuoco, mentre a bordo della sua auto – una Toyota Rav 4 grigia – percorreva la Provinciale 53, la litoranea Mattinata-Vieste. Un agguato in grande stile, teso contro il 37enne Angelo Notarangelo, detto “Cintaridd”, ritenuto […]
Dossier: Rassegna Stampa
Agguato di mafia a Favara, ucciso favoreggiatore di un boss.
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Agguato di mafia in serata a Favara dove due killer hanno ucciso con almeno quattro colpi di pistola, che lo hanno colpito al fianco e al torace, Carmelo Bellavia, 52 anni. L’uomo è stato raggiunto dai sicari all’interno del magazzino adibito a deposito di bibite in via San Michele alla periferia di Favara. Bellavia non […]
Ucciso e dato alle fiamme nella sua auto.
Domenico Maria Gigliotti,omicidio,'ndrangheta
Domenico Maria Gigliotti, imprenditore di 41 anni, è stato ucciso a colpi di pistola poi l’auto con il cadavere è stata incendiata. L’omicidio è stato compiuto davanti all’abitazione della vittima, una villa nella periferia della città. E’ stata la moglie della vittima, Rosa Curcio, a chiamare i carabinieri. La donna, titolare di un’agenzia di viaggi, […]
“Adesso sono gli imprenditori sani che cercano di fare affari con i boss”.
Intervista,procuratore,nazionale,antimafia,Roberti
La mafia al nord? «Certo, e sono gli imprenditori “sani” a cercare i mafiosi». La minaccia terrorismo per Expo? «Scontata». La procura antiterrorismo? «Rinviarla sarebbe un errore». Falso in bilancio? «Il governo ci ripensi». Così il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti mette sul tavolo le emergenze irrinviabili.
L’allarme dei magistrati: “La mafia ha occupato il Nord”. E le toghe attaccano il governo.
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Le toghe non si smentiscono. Aprono l’anno giudiziario nelle grandi città, denunciano l’incombere di mafia e corruzione, attaccano il governo per le contromisure insufficienti, continuano a sentirsi delegittimate, ma tra loro si dividono. E il guardasigilli Andrea Orlando le rimbrotta perché «la giustizia inefficiente rallenta la crescita».
Maxi blitz antidroga a Roma. Contatti con camorra e ‘ndrangheta.
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Quattordici arresti e beni sequestrati per un valore di un milione e mezzo di euro. È il bilancio di una maxi operazione antidroga condotta a Roma da carabinieri e guardia di finanza che ha sgominato un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico. Undici le persone finite in carcere e tre ai domiciliari. Tra le persone colpite dall’ordinanza […]
Incendio in un deposito di barche. Distrutti una trentina di natanti.
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Una trentina di barche in vetroresina distrutte dal fuoco. Danni per circa 500 mila euro. Vittima del rogo che ha distrutto il deposito delle barche, sicuramente di origini dolose, l’azienda “Moto-mare” di Gaetano Turtula, sita sulla Vittoria-Scoglitti all’altezza di contrada Cicchitto.
Bovalino, un bunker di 600 mq utilizzato dal clan Pelle-Vottari.
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Rifugi a 5 stelle e pure altamente “produttivi”, autentica fonte di guadagno per la cosca. Bunker, insomma, confortevoli e spaziosi al punto d’avere pure un salone dove, in caso di necessità e lontano da sguardi indiscreti, tenere riunioni di ‘ndrangheta.
La Fondazione Don Pino Puglisi è un baluardo contro le mafie.
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Abbiamo ancora bisogno di martiri che col loro impegno quotidiano, sonetti da una fede salda, accompagnino le fragilità donando la propria vita per gli altri, perché il cancro della criminalità organizzata e della corruzione continua a mietere vittime. Allora l’esempio del beato Pino Puglisi è un’arma importante per cercare di costruire un futuro diverso.
Mafia e istituzioni. Processo a porte “semichiuse”.
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Il Tribunale si è riservato di decidere di «volta in volta». Per cui di `volta in volta” si saprà se l’udienza del processo a carico di un penalista vibonese e di due ex dirigenti della Squadra mobile sarà pubblica o a porte chiuse.Un processo “diverso” dunque sarà quello a carico dei tre imputati. Un processo […]
