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Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S.
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contatti

Fondazione Antiusura
Padre Pino Puglisi E.T.S.

Via Felice Bisazza, 21 - Messina

090.71.47.96

Sportello Comunale Antiusura
P.za della Repubblica
(presso Pal. Satellite) - ME

090.66.14.44

 

Orari di apertura

dal lun al gio dalle 9 alle 13 e
dalle 15 alle 19, il ven dalle 9 alle 13-->

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località: Cosenza

15 Giugno 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • 'NDRANGHETA
  • Cosenza

Killer fa fuoco sul fratello d’un pentito.

Killer fa fuoco sul fratello d'un pentito.

Agguato contro Luca Bonfiglio, 29 anni, colpito da 4 pallottole alla schiena. L’uomo, che è gravissimo, sarebbe il destinario di una vendetta trasversale per punire il fratello Giuseppe, ‘gola profonda’ dal 1996.

13 Giugno 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Pentiti
  • Cosenza

Il pentito Putero ha fatto perdere le sue tracce.

Il pentito Putero ha fatto perdere le sue tracce.

Danilo Putero, 33 anni, cosentino, è ‘uccel di bosco’. Per il servizio di centrale di protezione il collaboratore di giustizia non è più rintracciabile. Pentitosi sette anni fa e rimasto senza programma di assistenza, l’uomo ha tagliato la corda.

7 Giugno 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • 'NDRANGHETA
  • Cosenza

Duro colpo a capi e gregari, 15 arresti.

Duro colpo a capi e gregari, 15 arresti.

Grazie all’operazione denominata ‘Luce’, svelato il mistero su alcuni efferati omicidi commessi nell’ambito della lotta tra le cosche cosentine. Quindici gli arresti, tra cui due pentiti e un sovrintendente di polizia.

23 Maggio 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Cosenza

Il pm chiede 10 anni per Magliari.

Il pm chiede 10 anni per Magliari.

Il pm Marzia Sabella ha chiesto dieci anni per il boss di Altomonte Saverio Magliari, impiegato assieme ad altre persone in un traffico di droga tra la Sicilia, la Calabria e l’Albania.

8 Maggio 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Droga e narcotraffico
  • Cosenza

La ‘roba’ era di qualità

La 'roba' era di qualità

Traffico internazionale di sostanze stupefacenti. E’ questa l’accusa nei confronti di quattro cosentini che saranno giudicati col rito abbreviato il 25 maggio prossimo. Ad incastrarli, dopo l’operazione denominata ‘Smeraldo’, gli uomini del Goa.

3 Maggio 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • 'NDRANGHETA
  • Cosenza

E’riuscito a ‘seminare’ i sicari.

E'riuscito a 'seminare' i sicari.

Sfugge alla morte Pietro Crocco, un pregiudicato uscito dal carcere solo pochi giorni fa. Colpito alla mandibola, l’uomo si salverà. Il dato certo che ipotizzano gli inquirenti è che Crocco doveva morire.

27 Aprile 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Cosenza

A giudizio il gruppo di calabresi inserito nel ‘cartello’ di trafficanti internazionali.

A giudizio il gruppo di calabresi inserito nel 'cartello' di trafficanti internazionali.

Settantadue persone di varie nazionalità dovranno comparire davanti al gup campano il prossimo 12 maggio. Il processo riguarda un traffico di droga internazionale gestito da malavitosi europei, salernitani e calabresi.

24 Aprile 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • 'NDRANGHETA
  • Cosenza

Mario Baratta rinchiuso a Rebibbia.

Mario Baratta rinchiuso a Rebibbia.

Il superboss e pluriomicida cosentino, Mario Baratta, 45 anni, condannato con sentenza definitiva all’ergastolo per omicidio, è stato estradato dal Brasile e si trova rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia.

12 Aprile 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Cosenza

Mafia imprenditrice, chiesti 500 anni di carcere.

Mafia imprenditrice, chiesti 500 anni di carcere.

Al maxiprocesso ‘Ciak’ si è conclusa la requisitoria del pm Facciolla che ha ricostruito gli affari delle cosche. Una mafia imprenditrice, in cui nessuno poteva piegarsi ai potenti boss della ‘ndrangheta cosentina.

10 Aprile 20013 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Cosenza

‘La progettata vendetta dei clan indusse i fratelli Pranno alla fuga’

'La progettata vendetta dei clan indusse i fratelli Pranno alla fuga'

Uno scenario agghiacciante quello descritto dal pm Facciolla nel corso della requisitoria pronunciata nel maxi processo Ciak. Secondo il giudice, le cosche cosentine decisero la strategia del terrore per chiudere la bocca ai pentiti.

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