Quattro pesanti richieste di condanna, dagli 8 ai 23 anni. Ecco il giorno dell’accusa nello stralcio processuale per i quattro giudizi abbreviati dell’operazione antiusura “Gran bazar”, che si sta celebrando davanti ai giudici della seconda sezione penale, presieduta da Mario Samperi.
località: Messina
I nuovi assetti della mafia di Barcellona. Concluse le indagini per 34 presunti boss.
Operazione Gotha 4
Sono 34 gli indagati dell’operazione antimafia “Gotha 4”, l’indagine che ha svelato i nuovi assetti della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto facendo luce su attentati, estorsioni e rapine. Il blitz di carabinieri e polizia risale allo scorso 10 luglio. Dopo oltre sette mesi di indagini c’è l’atto di chiusura delle indagini preliminari dei […]
Droga e armi della banda di Mangialupi. Arrivano le condanne:46 anni di carcere.
Operazione Refriger,processo,condanne,rito abbreviato
Dure condanne sono state inflitte dal gup Antonino Genovese a cinque indagati dell’operazione “Refriger” sullo spaccio di droga a Mangialupi e sulla catena di sequestri di ingenti quantitativi di armi e droga eseguiti dalla squadra mobile tra settembre 2012 e febbraio 2013.
Sentiti quattro indagati, difesa ad oltranza. «E stato solo per bisogno».
Operazione Bocca di Rosa,Messina
Cominciati nel carcere di Gazzi gli interrogatori dell’operazione anti-prostituzione “Bocca di rosa” che venerdì scorso ha portato all’esecuzione di sedici ordinanze di custodia cautelare, undici in carcere e cinque ai domiciliari. Sono stati interrogati i primi quattro indagati, Antonino Barrile, Giovanni Cisco, Michele Ferro alias Massimo e Giuseppe Bonsignore.
Blitz anti-prostituzione, sedici in manette.
Operazione Bocca di Rosa,Messina
L’operazione denominata “Bocca di rosa” ha sgominato un’organizzazione che sfruttava decine di ragazze. Tra le accuse, la riduzione in schiavitù. Scoperte sei case d’appuntamento tra via Salandra e Contesse. Guadagni fino a 1000 euro al giorno.
Soldi per la scarcerazione, giudice arrestato.
Operazione Abbraccio,Reggio Calabria
Senza limiti il giudice corrotto. Si vendeva per una notte di sesso, un week-end di dolce vita, e soldi. Tanti soldi. Giancarlo Giusti, l’ex gip di Palmi già condannato a 4 anni di carcere per aver ceduto l’anima alle ‘ndrine reggine che imperavano a Milano, si è venduto anche ai Bellocco, i potenti di Rosarno. […]
Nuovo sequestro milionario di beni della DIA.
Sequestro,beni,Vincenzo Farinella,Operazione Montagna
Il provvedimento di sequestro nasce dall’operazione Montagna condotta dalla sezione anticrimine del Ros dei carabinieri. Proprio in quest’ambito, nel marzo del 2007, l’imprenditore di Capizzi, il 51enne Vincenzo Farinella fu raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’appartenenza ad una associazione a delinquere di stampo mafioso operante nella fascia tirrenica della provincia di Messina, […]
Messina tra imprenditoria mafiosa e poteri forti.
Guido Lo Forte,relazione,annuale,Messina
La situazione di Messina. I suoi “fattori criminali” che ne condizionano e ritardano lo sviluppo, ma anche i cosiddetti “poteri forti” con le loro ingerenze. Il racket. L’imprenditoria mafiosa. La “crescita” del gruppo di Mangialupi. Ecco la nostra ultima puntata che si basa sulla relazione annuale del procuratore capo Guido Lo Forte sulla situazione della […]
«Interferì nella gestione del market sequestrato». Il pm: condanna a 5 anni.
Antonino Trovato,minacce,amministratore giudiziario,clan Mangialupi
L’accusa chiede la condanna a 5 anni per Antonino Trovato, esponente di spicco del clan Mangialupi. La richiesta è stava formulata nel processo bis sulle “interferenze” nel lavoro dell’amministratore giudiziario di un supermercato finito sotto sequestro. Trovato è accusato di violenza privata.
Il giro di prestiti “a strozzo” in città. Cinque condanne e 10 assoluzioni.
Operazione Grano Maturo,processo,primo,grado,condanne,assoluzioni
Cinque condanne, meno pesanti di quel che aveva chiesto l’accusa. Poi ben dieci assoluzioni nel merito, quindi alcune dichiarazioni di prescrizione. S’è chiuso così alla sette di ieri sera il processo “Grano maturo”, ovvero il vasto giro d’usura in città scoperto nel 2006 dalla Squadra mobile che vedeva vittime numerosi commercianti.
