Il giudice Cucurullo ha incaricato i periti di eseguire la trascrizione delle intercettazioni telefoniche svolte sino al giugno del 1998, già contenute nel fascicolo Longo per l’omicidio del professore Bottari. Un atto importante che sta ad indicare come l’indagine sia avviata alla conclusione, anche per la prossima scadenza dei termini.
località: Messina
Messina, nuova inchiesta accuse a quattro giudici.
Messina, nuova inchiesta accuse a quattro giudici.
Emergono altri nomi sul Caso Messina. Sono quelli del procuratore di Patti Giuseppe Gambino, dell’aggiunto di Messina Pietro Vaccara e dei sostituti Pietro Langher e Gianfranco Mango. Il pentito Galati Giordano li accusa di aver manipolato le sue dichiarazioni.
L’opera di Michelangelo.
L'opera di Michelangelo.
Alfano, Sparacio, Lembo, Dell’Utri sono l’allegra brigata di ‘cose nostre’. Dall’inchiesta catanese esce uno spaccato di storia indecente ed emerge anche il ruolo dominante di Michelangelo Alfano, il vero boss che Lembo si premurava di aiutare.
Si apre il gran ballo delle irresponsabilità.
Si apre il gran ballo delle irresponsabilità.
E’ ormai tempo di scaricabarile sul caso Messina. E’ un balletto deprimente quello che si sta consumando a Roma tra i Palazzi che sapevano e che non hanno fatto nulla. Vigna, Csm e Ministero: tutti i perchè di una ‘colpevolezza’.
‘Confronto all’americana’ a chiusura del dibattimento.
'Confronto all'americana' a chiusura del dibattimento.
Il commerciante, sottoposto ad estorsione, che doveva confermare il riconoscimento avvenuto nel 1997 dell’imputato Salvatore Prugno, nel dibattimento del processo per l”Operazione Margherita’ ha avuto qualche esitazione.
Macaione al pm: non c’entro nulla.
Macaione al pm: non c'entro nulla.
Interrogato per due ore il professor Macaione, iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell”Operazione Armonia’. Il primario ha negato ogni addebito mossogli dal pm Gratteri.
‘Al giudice Lembo pure un Rolex d’oro’.
'Al giudice Lembo pure un Rolex d'oro'.
Cene proibite, rapporti d’affari, Rolex in dono, parcelle pagate dai boss, accuse pilotate o smantellate e collaboratori di giustizia che concordavano le dichiarazioni in un albergo di Messina. E’ l’atto d’accusa contro Giovanni Lembo e Marcello Mondello. Indagati altri due magistrati: Carmelo Marino del Tribunale di Messina e Domenico Mollace, gip di Reggio Calabria.
Messina, furto di droga in tribunale.
Messina, furto di droga in tribunale.
Ancora bufera sulla città di Messina. Dall’ufficio ‘Corpi di reato’ del tribunale di Messina spariti due chili di cocaina e due di marijuana per un valore superiore ai tre miliardi. Il furto scoperto da un funzionario responsabile dell’ufficio.
La bella vita di Sparacio. Ferrari e ‘pizzo’ con la scorta.
La bella vita di Sparacio. Ferrari e 'pizzo' con la scorta.
Il falso pentito Luigi Sparacio trattato come un califfo e ‘coperto’ dai magistrati arrestati. Incontrava i boss ma i rapporti dei poliziotti venivano cestinati. Prendeva il sole in terrazza e quando andava a fare la spesa non pagava.
I boss le imponevano agli esercenti
I boss le imponevano agli esercenti
Blitz anti videopoker della Squadra mobile nella zona centro – sud della città. Secondo le forze dell’ordine i clan fornivano e imponevano ai commercianti le macchinette che poi venivano gestite dalla criminalità organizzata.
