Palermo ha ricordato ieri padre Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio ucciso da Cosa nostra il 15 settembre 1993 e proclamato beato. Dietro la sua esecuzione, commessa nel giorno del suo 56esimo compleanno, su ordine dei fratelli Graviano, l’insofferenza per gli sforzi del prete antimafia nel sottrarre i giovani alla manovalanza criminale, tra le attività […]
località: Palermo
Narcotraffico, asse con la Colombia.
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Una doppia operazione antidroga tra Sicilia, Calabria e Campania ha portato all’arresto di 19 persone. Polizia e Finanza di Palermo, hanno eseguito le misure cautelari disposte dal Gip presso il Tribunale di Palermo. I destinatari delle misure cautelari, di cui tre ancora ricercati, sono tutti riconducibili a gruppi criminali, con ramificazione nelle province di Palermo […]
“Portare i carichi in Sicilia su un veliero”.
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A Palermo, fingevano di essere turisti. Andavano in giro per le vie del centro e dormivano solo nei bed and breakfast. Parola d’ordine, passare inosservati. Ma erano già pedinati dagli investigatori del Goa e della squadra mobile, sin dal loro arrivo all’aeroporto Falcone e Borsellino. Tre uomini e una donna. Tutti fidati emissari dei cartelli […]
Il ritorno di Cosa nostra nel business della coca in campo i vecchi clan.
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Ieri, la sezione Narcotici della squadra mobile e il Goa della Finanza hanno arrestato Alessandro Bono, di Carini, ufficialmente solo il gestore di un’agenzia di pompe funebri, suo padre era ritenuto vicino al clan locale dei Passalacqua. Negli ultimi tre anni, Bono junior ha fatto affari d’oro con alcuni emissari dei narcos colombiani, come non […]
Le mani della mafia sui carburanti. Apposti i sigilli a otto distributori.
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La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha dato esecuzione a un decreto di sequestro di beni per oltre 9,5 milioni di euro che ha colpito l’intero capitale sociale della Motoroil srl, intestato a Elisa Di Girolamo, moglie dell’imprenditore palermitano Antonio Crocco.
Grasso: “In calo le denunce delle estorsioni”.
Alla cerimonia per ricordare l’uccisione di Libero Grassi, il Presidente del Senato dichiara come il fenomeno del racket non sia scomparso, ma la repressione in questi anni abbia funzionato. Presenti, oltre ai figli dell’imprenditore, anche il sindaco Orlando ed il prefetto di Palermo De Miro.
Grassi “Denunciare il racket per onorare Libero Grassi”.
Il Presidente del Senato, in occasione della commemorazione dell’imprenditore Grassi, che si oppose al racket del pizzo, invita i siciliani a ribellarsi alle estorsioni.
Brancaccio, i boss incastrati dalle confidenze alle mogli.
Le intercettazioni hanno sorpreso mariti fin troppo loquaci e così le parole dei mafiosi sono diventate atto d’accusa. E le donne non si limitano ad ascoltare, fanno spesso da prestanome.
Palermo, mafia: sequestrato il bar dello stadio “Barbera”.
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Ci sono anche gli arredi e le attrezzature del bar all’interno dello stadio “Renzo Barbera” fra i beni (per un valore di un milione di euro) sequestrati a Giovanni Li Causi dai carabinieri del nucleo investigativo di Palermo su richiesta dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Li Causi, 48 anni, era stato […]
Un testimone rivela rapporti tra Contrada e “Faccia da mostro”.
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C’è un testimone che ha “conoscenza diretta” dei rapporti fra l’ex numero 2 dei servizi segreti, Bruno Contrada, e l’ex agente della Mobile di Palermo, Giovanni Aiello. È per questa ragione che gli agenti sono tornati a bussare a casa dell’ex 007. Al momento, l’identità della “fonte dichiarativa” è coperta da segreto investigativo, ma da […]
