In manette una coppia di pregiudicati. Trasportavano in auto 400 grammi di hashish e 50 di cocaina. Nella macchina trovato anche un bilancino e del denaro.
località: Palermo
Mafia, commerciante denuncia il racket. Picchiato per strada, ora è sotto scorta.
Mafia, commerciante denuncia il racket. Picchiato per strada, ora è sotto scorta.
Giovanni Ceraulo, 47 anni, è il titolare di ‘Prima Visione’, 5 negozi in citta che vanno a gonfie vele. Aiutato da da Addiopizzo e Libero futuro, ha superato paure e maldicenze sul suo conto.
Mafia, per Miceli ‘sconto’ in appello. La pena ridotta di un anno e mezzo.
Mafia, per Miceli 'sconto' in appello. La pena ridotta di un anno e mezzo.
L’ex assessore comunale Miceli è stato condannato in secondo grado a sei anni e sei mesi. Confermato il concorso esterno in associazione mafiosa, caduta l’accusa di illecito finanziamento. Derubricati e prescritti i reati per Francesco Buscemi.
Porta in banca il tesoretto di Lo Piccolo.
Porta in banca il tesoretto di Lo Piccolo.
I soldi trovati nella villa del boss Antonino Di Maggio sarebbero passati nella filiale BPL di Villagrazia. Il pentito La Manna accusa il direttore della banca.
Via D’Amelio, la verità di Spatuzza. ‘Rubai io la 126 usata per la strage’.
Via D'Amelio, la verità di Spatuzza. 'Rubai io la 126 usata per la strage'.
Gaspare Spatuzza, parlando della strage di Via Dì’Amelio, smentisce le sentenze basate sulle rivelazioni di Scarantino. Dubbi in Dda per la protezione.
Il tesoro nel giardino del boss trovati gioielli e 500 mila euro.
Il tesoro nel giardino del boss trovati gioielli e 500 mila euro.
Antonio Di Maggio, in cella dal 2006, custodiva i beni del mandamento di San Lorenzo. Le forze dell’ordine hanno ritrovato il ‘tesoretto’ dei Lo Piccolo nella villa del boss a Piraineto.
Si pente il sicario di don Puglisi.
Si pente il sicario di don Puglisi.
Gaspare Spatuzza, in carcere dal 1997, ha deciso ndi collaborare con la giustizia. Uno dei sicari di don Pino Puglisi, ha raccontatsao la sua versione su via D’Amelio.
Mannino: non ho nulla da rimproverarmi.
Mannino: non ho nulla da rimproverarmi.
E’ un passaggio delle dichiarazioni spontaneee dell’ex ministro Mannino al processo in Corte d’appello che lo vede imputato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Mafia di Torretta, i pm: patto di ferro con le ‘famiglie’ di Passo di Rigano.
Mafia di Torretta, i pm: patto di ferro con le 'famiglie' di Passo di Rigano.
La requisitoria dei pm Lia Sava e Antonio Altobelli ha ricostruito il sistema di appalti, traffici e corruzioni dei dieci imputati, ritenuti appartenenti alle cosche di Passo di Rigano e Torretta.
‘Quel costruttore era un prestanome’. Confermata la condanna per Corso.
'Quel costruttore era un prestanome'. Confermata la condanna per Corso.
L’imputato è stato riconosciuto colpevole di concorso esterno anche dai giudici di appello. Rimane la sentenza di primo grado: sette anni. Provati i suoi rapporti con i boss.
