Incendiato il giardino della villa estiva del giudice di Caltanissetta, Giacomo Montalbano, che si trovava a casa ed ha dato l’allarme. Tra le sue inchieste ‘Talpe in Procura’ con imputati eccellenti e la confisca di un patrimonio di 245 milioni di euro.
località: Palermo
‘Il figlio di Riina, giovane ma già boss’. I giudici di Palermo rincarano le accuse.
'Il figlio di Riina, giovane ma già boss'. I giudici di Palermo rincarano le accuse.
Secondo i magistrati siciliani, Giuseppe Salvatore Riina, scarcerato per decorrenza dei termini lo scorso febbraio, è il promotore e l’organizzatore di un gruppo mafioso a Corleone.
Marino, commissario dell’Antiracket:: sì ai benefici, ma ci si ribelli a prescindere.
Marino, commissario dell'Antiracket:: sì ai benefici, ma ci si ribelli a prescindere.
E’ positivo, ma al tempo stesso cauto, il commento del commissario antiracket, Giosuè Marino, sull’iniziativa del sindaco di Vittoria di non far pagare i tributi al commerciante che ha denunciato il pizzo. ‘La scelta di non pagare sia fatta solo per non piegarsi al ricatto’
Incendita una pescheria a Ballarò. Per gli inquirenti c’è l’ombra del racket.
Incendita una pescheria a Ballarò. Per gli inquirenti c'è l'ombra del racket.
L’attentato è avvenuto di notte in piazza del Carmine, il cuore del mercato. Danneggiato anche un chioschetto vicino. Si tratta del quarto episodio in un mese.
Beni confiscati per tre milioni. Sono del figlio del boss Spera.
Beni confiscati per tre milioni. Sono del figlio del boss Spera.
Quattro appezzamenti di terra, appartamenti, conti correnti e l’intero capitale di una società. Sorveglianza per tre anni. I provvedimenti sono stati notificati a Giovanni Spera, uomo d’onore di Belmonte Mezzagno.
Lo Bello e la rivoluzione di Sicindustria: 10 imprenditori cacciati, altri 31 sospesi.
Lo Bello e la rivoluzione di Sicindustria: 10 imprenditori cacciati, altri 31 sospesi.
Il bilancio di Sicindustria un anno dopo il via al codice etico. ‘In 64 hanno avuto il coraggio di denunciare, ma ci sono ancora zone d’ombra. Un esempio le iniziative del sindaco di Gela’.
Il pizzo ai boss, poi la scelta di ribellarsi: ‘Ora siamo liberi e lo Stato ci è vicino’.
Il pizzo ai boss, poi la scelta di ribellarsi: 'Ora siamo liberi e lo Stato ci è vicino'.
le loro storie dimostrano che ribellarsi al racket conviene, ch eun’altra vit aè possibile. Basta credrci ed avere il coraggio di alzare la testa. ‘I poliziotti sono stati con noi in Tribunale’.
Messineo: nell’edilizia pizzo a tappeto. ‘Pagava il 100 per cento delle imprese’.
Messineo: nell'edilizia pizzo a tappeto. 'Pagava il 100 per cento delle imprese'.
Il capo della Procura, Francesco Messineo, è intervenuto a Palermo a un’iniziativa della Camera di Commercio, citando i ‘pizzini’ del clan Lo Piccolo. ‘Dopo la cattura qualcosa sta cambiando: ora più denunce’.
Racket, il silenzio dei commercianti.
Racket, il silenzio dei commercianti.
Nessuno dei ventidue indagati per favoreggiamento, nell’ambito dell’inchiesta sul clan Lo Piccolo, ha raccolto l’appello dei giudici a collaborare. E’ questo l’ultimo epilogo dell’ultima stagione dell’antimafia.
‘Tirare uova marce non vuol dire mafia’. Libero uno degli arrestati di ‘Addio Pizzo’.
'Tirare uova marce non vuol dire mafia'. Libero uno degli arrestati di 'Addio Pizzo'.
Il Tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di Mario Ferrazzano, 22 anni, pe rmancanza di gravi indizi. Due peniti lo avevano accusato di far parte del clan Lo Piccolo.
