Colpo ai boss di Altarello. Dodici persone, ritenute la squadra operativa del clan Tumminia, sono finite in manette. I commercianti pagavano regolarmente il pizzo ed i boss imponevano il prezzo della carne.
località: Palermo
Ordine ai macellai: ‘Mai sotto i 10 euro’. Cosi’ la cosca dettava legge sui prezzi.
Ordine ai macellai: 'Mai sotto i 10 euro'. Cosi' la cosca dettava legge sui prezzi.
I capimafia convocarono un summit con i commercianti per sancire la nascita di un patto di cartello. Stop a due esattori troppo irruenti. In un mese avevano raccolto 50 mila euro.
Ecomafia, il nuovo business è nei fondi europei.
Ecomafia, il nuovo business è nei fondi europei.
Le mani della mafia sul turismo in Sicilia, tra controlli inefficienti e legislazione latitante. E’ quanto emerso alla presentazione del rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Boss e gregari dietro un vetro a specchio. Sedici taglieggiati chiamati a riconoscerli senza esser visti. Si svolgerà cosi’ l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta sul clan di S.Lorenzo.
Nuove minacce al giornalista Ansa Lirio Abbate.
Nuove minacce al giornalista Ansa Lirio Abbate.
la Dda ha aperto un fascicolo sulle nuove minacce ricevute dal giornalista-scrittore Lirio Abbate, avvenute tra dicembre e maggio.
‘Quei 3 imprenditori negarono il pizzo’. Il pm: condannateli insieme con i boss
'Quei 3 imprenditori negarono il pizzo'. Il pm: condannateli insieme con i boss
Il pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo Marzia Sabella, ha chiesto ieri la condanna complessivamente ad oltre 70 anni di reclusione per nove tra imprenditori e boss accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, riciclaggio, favoreggiamento. Il processo, trae origine dall’indagine denominata «Grande mandamento».
Franzese: ‘I soldi della cosca gestiti da un non affiliato’.
Franzese: 'I soldi della cosca gestiti da un non affiliato'.
Il collaboratore in aula ha dichiarato: ‘Io ho sempre custodito poco denaro. La cassa del clan Lo Piccolo era tenuta da Nino Mancuso, che non era combinato’.
Mafia, condanna definitiva per Lo Sicco. Passano allo Stato beni per 102 milioni.
Mafia, condanna definitiva per Lo Sicco. Passano allo Stato beni per 102 milioni.
L’imprenditore era accusato di concorso esterno. Si era costituito nei giorni e dovrà scontare sette anni. Sequestrati palazzi, un motoscafo, una Ferrari, una Porsche ed un paio di Mercedes.
Mafia, fatta luce sull’omicidio Ingarao. Scattano cinque ordini di custodia.
Mafia, fatta luce sull'omicidio Ingarao. Scattano cinque ordini di custodia.
Le indagini condotte da polizia e carabinieri chiuse in un anno grazie a due collaboranti. L’agguato al boss fu ordinato, secondo l’accusa, da Salvatore Lo Piccolo per estendere il dominio sulla città.
Gli ‘spicciafaccende’ in Corte suprema. Insabbiare costava da 5 a 20 mila euro.
Gli 'spicciafaccende' in Corte suprema. Insabbiare costava da 5 a 20 mila euro.
I colloqui intercettati dei faccendieri al servizio dei boss ma anche di altri ‘clienti’ più importanti, come il ginecologo De Gregorio. L’ ‘ufficio-Cassazione’ funzionava a pieno ritmo.
