Scatta la caccia ai fiancheggiatori dei Lo Piccolo. Tre già arrestati il giorno della cattura. Cambiano gli equilibri a Brancaccio: Adamo era stato estromesso a favore di un ‘corleonese’, la cui identità è segreta, gradito a Matteo Messina Denaro.
località: Palermo
Tante sorprese nel covo di Giardinello. Tra i ‘pizzini’ i nomi in codice dei boss.
Tante sorprese nel covo di Giardinello. Tra i 'pizzini' i nomi in codice dei boss.
Si cominciano a studiare i pizzini trovati a Salvatore Lo Piccolo. Gli esattori del clan indicati coi numeri. In uno c’è scritto ’10mila euro per cavallo truffato’. Rinvenuto pure un apparecchio per rilevare midcrospie. Intanto il boss tace davanti ai pm.
Con Lo Piccolo catturati altri tre boss. I pentiti: Adamo è il padrone di Brancaccio.
Con Lo Piccolo catturati altri tre boss. I pentiti: Adamo è il padrone di Brancaccio.
Si tratta di Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi. Il primo, latitante da quando era scattata l’operazione Gotha, a maggio aveva autenticato la firma nella delegazione di Boccadifalco. Il secondo è considerato il reggente del mandamento di Carini.
Cosa nostra, tanti boss ma nessun capo.
Cosa nostra, tanti boss ma nessun capo.
Più che un capo, la mafia siciliana sta cercando di ritrovare se stessa. Sbandata dalla cattura di Provenzano e fiaccata dalle contrapposizioni tra corleonesi e palermitani. Ad oggi esistono otto mandamenti, 27 famiglie e 5.700 affiliati. Spiccano tre nomi per il futuro: Gianni Nicchi, Pietro Tagliavia e Salvo Riina junior.
Mafia, in trappola l’ultimo padrino.
Mafia, in trappola l'ultimo padrino.
E’ finita la latitanza di Salvatore Lo Piccolo, erede di Bernardo Provenzano e pacificatore tra palermitani ed americani. Insieme a lui sono finiti in manette, il figlio Sandro, Andrea Adamo, reggente del mandamento di Borgo Nuovo e Gaspare Pulizzi. Scene di esultanza in questura.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Nonostante le smentite del procuratore capo Messineo, a fare arrestare Sandro e Salvatore Lo Piccolo sarebbe stata una soffiata di Francesco Franzese, 43 anni, arrestato il 2 agosto scorso. Fra le tante scoperte del luogo dove si tenvea il summit mafioso, il bilancio approvato del mandamento di Lo Piccolo con un fatturato mensile di tre […]
Cosi’ Cosa Nostra sta voltando pagina.
Cosi' Cosa Nostra sta voltando pagina.
Con il ritorno degli ‘scappati’, si aprono nuovi scenari nella strategia di Cosa nostra. I clan palermitani tornano padroni della città e abiurano le tesi di Riina e Provenzano.
Freddato come un boss una pista porta agli Usa.
Freddato come un boss una pista porta agli Usa.
L’uccisione di Antonino Giambrone potrebbe essere il sintomno di una frattura all’interno della mafia palermitana. Sembrerebbe che Raccuglia e Lo Piccolo si contendono il mandamento di Partinico.
Mercadante deve tornare in carcere.
Mercadante deve tornare in carcere.
Alla fine, il Tribunale di Palermo, smentendo i propri periti, ha deciso di far tornare in carcere, Giovanni Mercadante, esponente di spicco di Forza Italia, coinvolto nell’operazione antimafia ‘Gotha’.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Antonino Giambrone, di professione gommista a Borgetto, è stato giustiziato come un boss. L’uomo, nipote di Giuseppe, condannato per mafia 15 giorni fa, era considerato un emergente. Si cerca un legame con il delitto Lo Baido.
