Più che un capo, la mafia siciliana sta cercando di ritrovare se stessa. Sbandata dalla cattura di Provenzano e fiaccata dalle contrapposizioni tra corleonesi e palermitani. Ad oggi esistono otto mandamenti, 27 famiglie e 5.700 affiliati. Spiccano tre nomi per il futuro: Gianni Nicchi, Pietro Tagliavia e Salvo Riina junior.
località: Palermo
Mafia, in trappola l’ultimo padrino.
Mafia, in trappola l'ultimo padrino.
E’ finita la latitanza di Salvatore Lo Piccolo, erede di Bernardo Provenzano e pacificatore tra palermitani ed americani. Insieme a lui sono finiti in manette, il figlio Sandro, Andrea Adamo, reggente del mandamento di Borgo Nuovo e Gaspare Pulizzi. Scene di esultanza in questura.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Nonostante le smentite del procuratore capo Messineo, a fare arrestare Sandro e Salvatore Lo Piccolo sarebbe stata una soffiata di Francesco Franzese, 43 anni, arrestato il 2 agosto scorso. Fra le tante scoperte del luogo dove si tenvea il summit mafioso, il bilancio approvato del mandamento di Lo Piccolo con un fatturato mensile di tre […]
Cosi’ Cosa Nostra sta voltando pagina.
Cosi' Cosa Nostra sta voltando pagina.
Con il ritorno degli ‘scappati’, si aprono nuovi scenari nella strategia di Cosa nostra. I clan palermitani tornano padroni della città e abiurano le tesi di Riina e Provenzano.
Freddato come un boss una pista porta agli Usa.
Freddato come un boss una pista porta agli Usa.
L’uccisione di Antonino Giambrone potrebbe essere il sintomno di una frattura all’interno della mafia palermitana. Sembrerebbe che Raccuglia e Lo Piccolo si contendono il mandamento di Partinico.
Mercadante deve tornare in carcere.
Mercadante deve tornare in carcere.
Alla fine, il Tribunale di Palermo, smentendo i propri periti, ha deciso di far tornare in carcere, Giovanni Mercadante, esponente di spicco di Forza Italia, coinvolto nell’operazione antimafia ‘Gotha’.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Antonino Giambrone, di professione gommista a Borgetto, è stato giustiziato come un boss. L’uomo, nipote di Giuseppe, condannato per mafia 15 giorni fa, era considerato un emergente. Si cerca un legame con il delitto Lo Baido.
La Cassazione non decide. Il processo talpe va avanti.
La Cassazione non decide. Il processo talpe va avanti.
Dalla Cassazione non sono giunte comunicazioni sull’istanza di remissione presentata da Salvatore Cuffaro. Il dibattimento, quindi, non è stato sospeso, come potrebbe avvenire se la stessa Cassaizone comunicasse di aver fissato l’udienza per poter trattare il ricorso.
Mafia, le accuse reggono in Cassazione: trentanove condanne e due secoli di carcere.
Mafia, le accuse reggono in Cassazione: trentanove condanne e due secoli di carcere.
La sentenza, nell’ambito dell’operazione denominata ‘Ghiaccio’, riguarda il boss di Brancaccio Giuseppe Guttadauro, la moglie, il figlio e decine di affiliati alle cosche
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Dopo il reportage di Repubblica, Francesco Messineo, procuratore capo di Palermo, difende l’operato del suo ufficio. Nonostante siano molte le inchieste a rischio, secondo il magistrato non esistono nè disordine nè infficienze.
