Poco meno di 200 gli intermediari che operano a Palermo, con una crescita del 10% l’anno, che muovono il 30% dell’intero mercato del credito. Le indagini della Gdf si concentrano su quei prospetti informativi che dovrebbero segnare in maniera chiara i tassi d’interesse, troppo spesso indicati con caratteri minuscoli.
località: Palermo
Cartoline in cella ai boss: la pace è finita. Messineo: ‘E’ un messaggio allo Stato’.
Cartoline in cella ai boss: la pace è finita. Messineo: 'E' un messaggio allo Stato'.
Le cartoline sono state inviate a Riina e Provenzano. Nelle missive la foto dello stadio di San Siro con l’indirizzo sbagliato di via Borsellino. Secono il procuratore Messineo, la comunicazione potrebbe essere diretta allo Stato oppure agli stessi esponenti di Cosa nostra.
Forse è nata un’alleanza fra Santapaola e Bagarella.
Forse è nata un'alleanza fra Santapaola e Bagarella.
Gli inquirenti si allertano dopo che entrambi i capimafia denunciano di aver dimenticato le fedi nuziali in cella. Dopo la strana coincidenza, Santapaola e Bagarella sono stati trsferiti in carceri diversi.
Mafia, dopo Pastoia un altro suicidio. Si impicca il fratello del superboss Spera.
Mafia, dopo Pastoia un altro suicidio. Si impicca il fratello del superboss Spera.
Giuseppe Spera, fratello di Benedetto, capomafia di Belmonte Mezzagno, ha annodato le lenzuola nella sua cella uccidendosi. L’uomo era finito in carcere nel gennaio del 2005, nell’ambito dell’operazione ‘Grande Mandamento’. Nel 2001 chiese a Provenzano di fermare una faida sanguinosa.
Le nuove armi contro gli aguzzini.
Le nuove armi contro gli aguzzini.
Nel sedicesimo anniversario dell’uccisione di Libero Grassi, l’imprenditore che non si piegò alla ‘legge’ del pizzo, il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, Raffaele Lauro, enuncia le principali novità del documento, sottoscritto dal Ministero dell’Interno, dalla Banca d’Italia, dall’ABI e da tutti i soggetti istizionali e sociali, interessati alla […]
Piante di marijuana tra le ville. Scatta un arresto a Mondello.
Piante di marijuana tra le ville. Scatta un arresto a Mondello.
La coltivazione è stata scoperta in un giardino di via Saline, nascosta tra ortaggi e zucchine. In cella è finito un giardiniere incensurato, Alessio Abbate. Nella sua casa aveva una serra e droga pronta per la vendita.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l’incendio è doloso.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l'incendio è doloso.
Le telecamere di sicurezza hanno ripreso gli attentatori, ma non sono riconoscibili. Pochi giorni fa, era toccato ad un impianto di via Galileo Galilei. Un passante ha dato l’allarme alla polizia.
Controllavano lo spaccio allo Zen, sei in manette.
Controllavano lo spaccio allo Zen, sei in manette.
E’ il risultato di una brillante operazione antidroga del commissariato di San Lorenzo. Tutto è iniziato con il sequestro di due chili di hascisc nel settembre 2006.
Marijuana, i vivaisti di Cosa nostra.
Marijuana, i vivaisti di Cosa nostra.
In pochi mesi sono state individuate coltivazioni per 11 chili di droga. Ogni arbusto vale 400 euro, una dose si vende a 5 euro. La riconversione di interi feudi è pilotata dai boss. L’epicentro a Partinico.
Truffa ai padrini americani.
Truffa ai padrini americani.
Il boss Vincenzo Brusca curò la vendita di una casa: ci fu un ammanco e l’emissario del clan Gambino si presentò a Torretta. Boss in affanno per recuperare i soldi di una vedova di New York.
