E’ Maurizio Di Gati l’ultimo accusatore di Totò Cuffaro. Il collaboratore di giustizia parla del presidente della Regione eletto con i voti di Cosa nostra, confermando l’esistenza di un asse tra l’uomo politico ed il boss Guttadauro.
località: Palermo
Cinisi, acido contro la casa di Impastato.
Cinisi, acido contro la casa di Impastato.
Sfregiata la porta del centro antimafia che porta il nome di Peppino Impastato. Il fratello Giovanni afferma che non si gradiscono le nostre denunce.
Commerciante denuncia: arrestato esattore del racket.
Commerciante denuncia: arrestato esattore del racket.
Coraggioso gesto di un negoziante del Borgo Vecchio rapinato e taglieggiato. In cella Luigi Barbera, pregiudicato, coinvolto in un caso simile nel 1999.
Buttiglione al processo ‘talpe’: Cuffaro a favore del carcere duro.
Buttiglione al processo 'talpe': Cuffaro a favore del carcere duro.
Rocco Buttiglione, chiamato a deporre al processo ‘Talpe’, dà una mano a Totò Cuffaro: ‘Il Presidente della Regione mi disse che il 41 bis serviva contro la mafia’.
Mercadante, respinto il ricorso: resta agli arresti in ospedale.
Mercadante, respinto il ricorso: resta agli arresti in ospedale.
Il TdR ha detto no alla scarcerazione dell’ex deputato regionale di FI, accusato di associazione mafiosa. I legali ricorreranno in Cassazione.
Mafia, droga ed estorsioni: quattro arresti. La banda dell’Attak incastrata dai video.
Mafia, droga ed estorsioni: quattro arresti. La banda dell'Attak incastrata dai video.
L’indagine è partita dalle immagini di una intimidazione con l’adesivo nei lucchetti di un’agenzia di scommesse. Con i proventi del pizzo il gruppo acquistava la cocaina. Il capo della banda sarebbe Cologero Lo Presti, 55 anni, uomo d’onore della ‘famiglia’ mafiosa di palermo centro.
Il Porto di Palermo nel mirino della cosca del Borgo Vecchio.
Il Porto di Palermo nel mirino della cosca del Borgo Vecchio.
Dalle intercettazioni emergono nuovi retroscena nell’indagine sui mandamenti di Pagliarelli e Porta Nuova. Pizzo per cantieri edili, negozi ed imprese. Ed ancora, traffici di droga, in particolare cocaina. Sei gli arresti.
Chiesti 100 anni per i favoreggiatori di Provenzano.
Chiesti 100 anni per i favoreggiatori di Provenzano.
Alla sbarra sette persone, tra le quali i nipoti di Provenzano e Riina, accusate di aver garantito e appoggiato la latitanza del superlatitante.
‘Niente pizzo all’amico del figlio del boss’. Angelo Provenzano finisce tra gli indagati.
'Niente pizzo all'amico del figlio del boss'. Angelo Provenzano finisce tra gli indagati.
Il primogenito di ‘Binu’ coinvolto in una inchiesta collaterale. Secondo il latitante Giovanni Nicchi, intercettato il giovane sarebbe intervenuto in favore di un commerciante al quale era stato chiesto di pagare.
Per i clan giro d’affari di due milioni e mezzo l’anno.
Per i clan giro d'affari di due milioni e mezzo l'anno.
In un anno i clan mafiosi di Porta Nuova e Pagliarelli incassavano due milioni e mezzo di euro solo dal pizzo. Un dato emerso nel corso dell’inchiesta che conferma, qualora ce ne fosse il bisogno, le dimensioni della piaga racket. Nessuna denuncia da parte delle vittime è arrivata agli investigatori.
