Confermati gli ergastoli per Marcello Lo Iacono, Vincenzo e Girolamo Buccafusca. I tre sono ritenuti mandante ed esecutori del delitto di Domenico Campora, la cui presenza all’interno del mandamento di Santa Maria del Gesù, infastidiva i boss.
località: Palermo
Mafia e politica, scintille pm-ministro.
Mafia e politica, scintille pm-ministro.
Nel giorno della commemorazione della strage di via D’Amelio, continua la polemica tra il guardasigilli Mastella ed il pm Ingroia. Il ministro non raccoglie del tutto l’invito lanciato da uno degli allievi di Borsellino sull’istituzione di una commissione antimafia che sia motore di serie inchieste politiche.
Da 12 milioni di lire a 20 mila euro l’anno. Migliore ammette: ho sempre pagato.
Da 12 milioni di lire a 20 mila euro l'anno. Migliore ammette: ho sempre pagato.
Giuseppe Migliore, uno dei più grandi imprenditori siciliani, ha raccontato agli investigatori i suoi rappporti con le cosche. Emerge, tra l’altro, un particolare inquietante: quando mori’ un esattore fu lui stesso a contattare le ‘famiglie’ per pagare.
La rete dell’emissarfio di Messina Denaro: assunzioni, il ‘pizzo’ da pagare ogni mese.
La rete dell'emissarfio di Messina Denaro: assunzioni, il 'pizzo' da pagare ogni mese.
Un hotel e un megastore sarebbero stati nel mirino del clan di Castelvetrano. Dalle intercettazioni emerge uno spaccato di assunzioni, ‘mesate’ ed una critica a Filippo Guttadauro: vuole altri soldi lo doveva dire prima…
‘Gestiva i rapporti coi clan trapanesi’. Palermo, fermato il fratello di Guttadauro.
'Gestiva i rapporti coi clan trapanesi'. Palermo, fermato il fratello di Guttadauro.
Gli investigatori hanno decifrato il numero 121 citato nei pizzini di Bernardo Provenzano. Corrisponde a Filippo Guttadauro, 55 anni, congiunto del medico Giuseppe e tramite dello stesso superboss e del latitante Matteo Messina Denaro. L’accusa è di associazione mafiosa ed estorsione.
Talpe delle cosche a Pagliarelli.
Talpe delle cosche a Pagliarelli.
Dalle intercettazioni nel covo del capomafia, emergono nuovi nsospettabili che avrebbero favorito il vertice di Cosa nostra. Un medico ed una guardia carceraria a disposizione del boss Rotolo.
Tradito dalle scarpe rosse. Preso latitante dopo 22 anni.
Tradito dalle scarpe rosse. Preso latitante dopo 22 anni.
Antonino Migliore, originario di Borgetto, era latitante dal 1984 per traffico di eroina. L’uomo è stato fermato all’aeroporto di Punta Raisi proveniente dagli Stati Uniti. Deve scontare una pena di 5 anni.
Civico, concorso per primario. Sequestrati gli atti della prova.
Civico, concorso per primario. Sequestrati gli atti della prova.
Il concorso per primario che stava tanto a cuore ai boss finisce nel mirino della magistratura. Dalle intercettazioni emergono una fitta serie di contatti per favorire il medico D’Aliberti, arrivati penultimo in graduatoria.
Sedici anni a Giusy Vitale, ergastolo al fratello Leonardo.
Sedici anni a Giusy Vitale, ergastolo al fratello Leonardo.
Prima condanna per la pentita di Partinico. A Giusy Vitale riconosciute le attenuanti speciali per i collaboratori ma non quelle generiche. Il processo rigurdava l’omicidio del salumiere Salvatore Riina.
Mercadante si difende: ‘Provenzano? Non lo conosco’.
Mercadante si difende: 'Provenzano? Non lo conosco'.
Nel corso del primo interrogatorio, il deputato regionale di Forza Italia ha dichiarato che il pentito Nino Giuffrè si è inventato tutto. Invece, non ha potuto negare i rapporti con il medico Nino Cinà.
