Marcello Lupo e Silvio Sofia sono stati bloccati da agenti italiani e francesi all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il primo, già condannato e di nuovo sotto processo per droga, arrivava da Palermo, l’altro proveniva dall’Argentina via Madrid.
località: Palermo
Le accuse di Giuffrè a Mercadante: a diretto contatto con Provenzano.
Le accuse di Giuffrè a Mercadante: a diretto contatto con Provenzano.
Nino Giuffrè, nel 2002, aveva fatto i nomi dei ‘consiglieri’ di Bernardo Provenzano. Tra di loro anche il radiolgo e deputato regionale Giovanni Mercadante, che avrebbe dispensato consigli al superboss per le strategie di Cosa nostra.
Palermo. Colpo di scena al processo ‘Talpe’. Il nome Cuffaro nelle intercettazioni non c’è.
Palermo. Colpo di scena al processo 'Talpe'. Il nome Cuffaro nelle intercettazioni non c'è.
La nuova perizia del Tribunale di Palermo ha smentito i risultati di un precedente esame su una registrazione. Disputa tra accusa e difesa su una frase che sarebbe stata pronunciata dalla moglie del capomafia Giuseppe Guttadauro.
‘Era al servizio dei boss di Cosa nostra’. In cella il medico e deputato Mercadante.
'Era al servizio dei boss di Cosa nostra'. In cella il medico e deputato Mercadante.
Giovanni Mercadante, radiologo rieletto nelle fila di Forza Italia all’Ars, è stato arrestato con l’accusa pesantissima di associazione mafiosa. Secondo i pm , Mercadante sarebbe intervenuto sulle istituzioni e la pubblica amministrazione per conto dei boss e avrebbe anche curato Bernardo Provenzano.
Si pente e racconta la nuova mafia.
Si pente e racconta la nuova mafia.
Emanuele Andronico, 44 anni, rampollo di una importamnte ‘famiglia’ di mafia di Porta Nuova, si fa arrestare e vuota il sacco dopo aver ucciso uno spacciatore, parente di un boss. Dalle rapine in banca agli assalti ai tir: ecco come Cosa nostra si finanzia.
Mafia e racket, in cella dopo la sentenza.
Mafia e racket, in cella dopo la sentenza.
Erano tornati in libertà dopo essere stati arrestati nel 2004 in seguito ad un’indagine sulle cosche di Santa Maria del Gesù e di Brancaccio. Adesso, dopo la sentenza, Giuseppe Contorno, Gaetano Messina e Marcello Cusimano sono tornati in cella.
‘Si intestarono società gestite dai clan’. Condannati i boss e altri due imputati.
'Si intestarono società gestite dai clan'. Condannati i boss e altri due imputati.
Biagio Cambuca e Francesco Balestrieri, condannati rispettivamante a tre anni e diciotto mesi, si sarebbero intestati due società di trasporto che, secondo gli inquirenti appartenevano a Ruggero Vernengo, 51 anni, boss della ‘famiglia’ di Santa Maria del Gesù, condannato a quattro anni.
Uno si consegna, l’altro viene catturato. Operazione Gotha, altri due arresti.
Uno si consegna, l'altro viene catturato. Operazione Gotha, altri due arresti.
Giuseppe Savoca, ritenuto reggente del mandamento di Brancaccio, e Nicolò Milano, vicino alla ‘famiglia’ di Porta Nuova, erano latitanti dal 20 giugno, data in cuoi scattò l’operazione ‘Gotha’, decapitando il ‘governo’ di Cosa nostra a Palermo.
Si consegna il boss Savoca è fedelissimo di Lo Piccolo.
Si consegna il boss Savoca è fedelissimo di Lo Piccolo.
A 15 giorni dal blitz ‘Gotha’, si è consegnato alle forze dell’ordine Pino Savoca, 71 anni. L’uomo è ritenuto un fedelissimo dei Lo Piccolo.
Negarono di aver pagato il pizzo per un mese lavoreranno da lsu.
Negarono di aver pagato il pizzo per un mese lavoreranno da lsu.
Concluso il processo a carico del clan di Brancaccio e degli imprenditori reticenti. Condannati 21 fra boss e gregari. La pena più alta, 12 anni, inflitta a Cosimo Vernengo. Alcuni commercianti lavoreranno un mese per la Regione.
