Giuseppe Migliore, uno dei più grandi imprenditori siciliani, ha raccontato agli investigatori i suoi rappporti con le cosche. Emerge, tra l’altro, un particolare inquietante: quando mori’ un esattore fu lui stesso a contattare le ‘famiglie’ per pagare.
località: Palermo
La rete dell’emissarfio di Messina Denaro: assunzioni, il ‘pizzo’ da pagare ogni mese.
La rete dell'emissarfio di Messina Denaro: assunzioni, il 'pizzo' da pagare ogni mese.
Un hotel e un megastore sarebbero stati nel mirino del clan di Castelvetrano. Dalle intercettazioni emerge uno spaccato di assunzioni, ‘mesate’ ed una critica a Filippo Guttadauro: vuole altri soldi lo doveva dire prima…
‘Gestiva i rapporti coi clan trapanesi’. Palermo, fermato il fratello di Guttadauro.
'Gestiva i rapporti coi clan trapanesi'. Palermo, fermato il fratello di Guttadauro.
Gli investigatori hanno decifrato il numero 121 citato nei pizzini di Bernardo Provenzano. Corrisponde a Filippo Guttadauro, 55 anni, congiunto del medico Giuseppe e tramite dello stesso superboss e del latitante Matteo Messina Denaro. L’accusa è di associazione mafiosa ed estorsione.
Talpe delle cosche a Pagliarelli.
Talpe delle cosche a Pagliarelli.
Dalle intercettazioni nel covo del capomafia, emergono nuovi nsospettabili che avrebbero favorito il vertice di Cosa nostra. Un medico ed una guardia carceraria a disposizione del boss Rotolo.
Tradito dalle scarpe rosse. Preso latitante dopo 22 anni.
Tradito dalle scarpe rosse. Preso latitante dopo 22 anni.
Antonino Migliore, originario di Borgetto, era latitante dal 1984 per traffico di eroina. L’uomo è stato fermato all’aeroporto di Punta Raisi proveniente dagli Stati Uniti. Deve scontare una pena di 5 anni.
Civico, concorso per primario. Sequestrati gli atti della prova.
Civico, concorso per primario. Sequestrati gli atti della prova.
Il concorso per primario che stava tanto a cuore ai boss finisce nel mirino della magistratura. Dalle intercettazioni emergono una fitta serie di contatti per favorire il medico D’Aliberti, arrivati penultimo in graduatoria.
Sedici anni a Giusy Vitale, ergastolo al fratello Leonardo.
Sedici anni a Giusy Vitale, ergastolo al fratello Leonardo.
Prima condanna per la pentita di Partinico. A Giusy Vitale riconosciute le attenuanti speciali per i collaboratori ma non quelle generiche. Il processo rigurdava l’omicidio del salumiere Salvatore Riina.
Mercadante si difende: ‘Provenzano? Non lo conosco’.
Mercadante si difende: 'Provenzano? Non lo conosco'.
Nel corso del primo interrogatorio, il deputato regionale di Forza Italia ha dichiarato che il pentito Nino Giuffrè si è inventato tutto. Invece, non ha potuto negare i rapporti con il medico Nino Cinà.
‘Quattro chili di cocaina in una valigia’. In due arrestati all’aeroporto di Parigi.
'Quattro chili di cocaina in una valigia'. In due arrestati all'aeroporto di Parigi.
Marcello Lupo e Silvio Sofia sono stati bloccati da agenti italiani e francesi all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il primo, già condannato e di nuovo sotto processo per droga, arrivava da Palermo, l’altro proveniva dall’Argentina via Madrid.
Le accuse di Giuffrè a Mercadante: a diretto contatto con Provenzano.
Le accuse di Giuffrè a Mercadante: a diretto contatto con Provenzano.
Nino Giuffrè, nel 2002, aveva fatto i nomi dei ‘consiglieri’ di Bernardo Provenzano. Tra di loro anche il radiolgo e deputato regionale Giovanni Mercadante, che avrebbe dispensato consigli al superboss per le strategie di Cosa nostra.
