La figlia del giornalista ucciso dalla mafia, nei giorni scorsi ha subito un’intimidazione di due motociclisiti che, affiancandola, le hanno mostrato una pistola. Solidarietà da parte di tutto il mondo politico.
località: Palermo
Ovuli di hascisc nello stomaco: preso.
Ovuli di hascisc nello stomaco: preso.
Sebastiano Lo Grasso, bloccato a Punta Raisi all’arrivo da Casablanca, aveva ben 65 ovuli di hascisc, mezzo chilo in tutto. La droga, venduta al dettaglio, avrebbe procurato una notevole somma di denaro.
Partinico, gestivano gli affari del clan. Condanna 7 anni per le donne-boss.
Partinico, gestivano gli affari del clan. Condanna 7 anni per le donne-boss.
Maria Gallina, 51 anni, e Maria Vitale, 30, moglie e figlia di Leonardo Vitale, sono state condannate per mafia. Le donne avrebbero pensato a smistare gli ordini e provvedere alle estorsioni. Pene varie per altri sei affiliati al clan di Partinico.
Antica focacceria, la lettera del ricatto.
Antica focacceria, la lettera del ricatto.
Rinchiusi nel carcere di Pagliarelli, i quattro estortori dell’Antica focacceria negano il reato. Intanto, gli inquirenti trovano una lettera indirizzata al proprietario che non lascia dubbi: una richiesta esplicita di 50.000 euro.
Focacceria S. Francesco. ‘Volevano gestirla i boss’: quattro arresti.
Focacceria S. Francesco. 'Volevano gestirla i boss': quattro arresti.
La focacceria ‘San Francesco’ faceva gola alla mafia. Infatti, la cosca di Palermo-centro aveva imposto un’assunzione ai proprietari dopo una serie di attentati e richieste di denaro. In cella pure Francesco Spadaro, figlio di don Masino.
Riolo: ‘Delle microspie parlai io a Borzacchelli’.
Riolo: 'Delle microspie parlai io a Borzacchelli'.
Con gli occhi lucidi e lo sguardo sofferente il maresciallo dei carabinieri ha raccontato in aula come scopri’ di essere indagato. Riolo, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa nel processo ‘Talpe in procura’, ha parlato anche dell’incontro con Cuffaro davanti la Prefettura
Scarcerato Costa, si è dimesso da deputato.
Scarcerato Costa, si è dimesso da deputato.
Il politico marsalese dell’Udc, arrestato nel novembre del 2005 per concorso esterno in associazione mafiosa, è stato scarcerato dal gup di Palermo. L’ex deputato deve rispondere dei suoi movimenti per trovare posti di lavoro a diversi parenti del capomandamento di Marsala ed a un condannato per mafia
Ecco l’ultimo rifugio di Provenzano.
Ecco l'ultimo rifugio di Provenzano.
Resa nota la villa in cui Bernardo Provenzano passò alcune notti al ritorno da Marsiglia. L’immobile era di proprietà di Mario Cusimano, pentito di mafia. Il boss fu ospitato nella stanza più bella al secondo piano.
I pm: Costa trovò lavoro in una coop a un nipote di boss.
I pm: Costa trovò lavoro in una coop a un nipote di boss.
Mentre il gup di Palermo, Antonella Pappalardo, ha ammesso la richiesta della difesa di processare Davide Costa col rito abbreviato, si apre un nuvo filone di indagine: quello dell’assunzione della nipote di un boss ergastolano della cooperativa ‘Airone’ di Bagheria.
Clan di Villabate. Dal bar alla sala bingo: scatta maxi-sequestro.
Clan di Villabate. Dal bar alla sala bingo: scatta maxi-sequestro.
Scattano i sigilli al bar Bristol di via Amari, ma anche ad una sala bingo, un centro scommesse, un negozio di telefonini ed un’officina meccanica. Secondo l’accusa erano in mano ai Mandalà di Villabate.
