Skip to content
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S.
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S.

menu

  • Homepage
  • Chi siamo e cosa facciamo
  • Fondo di solidarietà e fondo di prevenzione
  • 10 buone regole contro l’usura
  • Osservatorio antimafia
    • Obiettivi e metodi
    • Fase descrizione attività
  • Tassi usura e riferimenti legislativi
  • Legislazione Antiusura
  • Adempimento degli obblighi di Trasparenza e di pubblicità
  • Emeroteca
    • Rassegna Stampa
    • Il Caso Messina
  • News
  • Download

contatti

Fondazione Antiusura
Padre Pino Puglisi E.T.S.

Via Felice Bisazza, 21 - Messina

090.71.47.96

Sportello Comunale Antiusura
P.za della Repubblica
(presso Pal. Satellite) - ME

090.66.14.44

 

Orari di apertura

dal lun al gio dalle 9 alle 13 e
dalle 15 alle 19, il ven dalle 9 alle 13-->

invia una email

località: Palermo

12 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Operazioni Antimafia
  • Palermo

‘Davanti a quell’uomo ho detto: la caccia è finita’.

'Davanti a quell'uomo ho detto: la caccia è finita'.

Sono le parole di Renato Cortese, dirigente della sezione ‘Catturandi’ della Squadra mobile di Palermo, il segugio che negli ultimi anni ha catturato il gotha di Cosa nostra. Un lavoro durato una vita fra delusioni e notti in bianco. Ora un senso di liberazione.

12 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Operazioni Antimafia
  • Palermo

La ‘belva’ che si inventò stratega.

La 'belva' che si inventò stratega.

Diceva di lui Luciano Liggio, di cui Provenzano ne era il luogotenente: ‘Spara come un dio ma ha un cervello di gallina’. Eppure il ‘trattore’ cosi’ come lo chiamvano gli amici, ha fatto cambiare rotta a Cosa nostra: dalle stragi alla politica dell’inabissamento.

12 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Operazioni Antimafia
  • Palermo

Tre boss nella corsa alla successione.

Tre boss nella corsa alla successione.

Secondo i magistrati, i mafiosi più accreditati per raccgliere l’eredità di Bernardo Provenzano sarebbero Salvatore Lo Piccolo, boss di San Lorenzo e latitante da 23 anni, Mimmo Raccuglia, detto ‘il veterinario’ e Matteo Messina Denaro, capo indiscusso delle cosche trapanesi.

8 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Racket
  • Palermo

Chiedono il ‘pizzo’, imprenditore chiude. A Palermo un’inchiesta con 4 fermati.

Chiedono il 'pizzo', imprenditore chiude. A Palermo un'inchiesta con 4 fermati.

Un imprenditore che stava ultimando un’opera pubblica ha interrotto i lavori. I taglieggiatori chiedevano 12mila euro pronto cassa. Il clan lo ha minacciato dipingendo una croce sulla sua auto. I fermi sono scattati per 4 persone.

6 Aprile 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Droga e narcotraffico
  • Palermo

Presi i pusher dei quindicenni.

Presi i pusher dei quindicenni.

Un blitz della poizia al Borgo Vecchio ha svelato i proficui affari che Davide Romano, fratello del boss Francesco Paolo, aveva messo in piedi in alcune zone di Palermo. Fra i dieci arrestati anche un intero nucleo familiare.

6 Aprile 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • I processi
  • Palermo

Chiesti 400 anni di carcere per i ‘Binnu boys’.

Chiesti 400 anni di carcere per i 'Binnu boys'.

I pm hanno proposto pene pesanti per i fedelissimi di Provenzano. Associazione mafiosa ed estorsione per boss e gregari della cosca di Villabate, ma anche favoreggiamento per commercianti ed imprenditori che non hanno ammesso di aver pagato il pizzo.

5 Aprile 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Racket
  • Palermo

Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.

Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.

Da un’inchiesta partita da un incendio di sei cassonetti dell’Amia, si arriva alle collusioni tra il clan di Porta Nuova e i dirigenti della Gesip e del teatro Massimo. In carcere sono finiti Antonino Abbate e lo zio.

5 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • I processi
  • Palermo

Riolo: ‘Quando da Guttadauro scoprirono la microspia sentii l’esclamazione: ma allora aveva ragione Totò…’.

Riolo: 'Quando da Guttadauro scoprirono la microspia sentii l'esclamazione: ma allora aveva ragione Totò...'.

Botta e risposta al processo per le ‘Talpe in Procura’ fra il maresciallo Riolo e l’avvocato difensore di Totò Cuffaro, Nino Caleca.

3 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Droga e narcotraffico
  • Palermo

‘Nascondeva la cocaina nei piatti’. Era ai domiciliari, adesso torna in cella.

'Nascondeva la cocaina nei piatti'. Era ai domiciliari, adesso torna in cella.

Salvatore Leggio, 54 anni, nonostante si trovasse ai domicliari, continuava a spacciare droga. Infatti, durante un controllo delle forze dell’ordine, all’uomo sono stati trovati 200 grammi di cocaina. In un’altra operazione sequestrato un etto di hashish.

1 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Racket
  • Palermo

‘Cercò di taglieggiare una cantina’. Preso il figlio del boss di S. Giuseppe Jato.

'Cercò di taglieggiare una cantina'. Preso il figlio del boss di S. Giuseppe Jato.

Con l’accusa di tentata estorsione è stato arrestato Giovanni Genovese, agricoltore e figlio di Salvatore Genovese, il super boss di S. Giuseppe Jato. Secondo i pm della Dda, l’uomo voleva imporre il pizzo alla cantina Calatrasi.

  1. Pagine
  2. «
  3. 1
  4. ...
  5. 503
  6. 504
  7. 505
  8. 506
  9. 507
  10. 508
  11. 509
  12. ...
  13. 744
  14. »

 

Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S. ©2022