La droga sul carro funebre. Altri 3 arresti. La polizia: ecco chi organizzò la spedizione.

La droga sul carro funebre. Altri 3 arresti. La polizia: ecco chi organizzò la spedizione.

Nuovi arresti per il grosso carico di droga scoperto l’anno scorso a bordo di un carro funebre. Un incensurato di Brancaccio, Pietro Maggio avrebbe ideato tutto assieme a due presunti fornitori romani: Marco Vecchioni e Alessandro Bianchi.

Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. ‘Era fiancheggiatore di Provenzano’.

Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. 'Era fiancheggiatore di Provenzano'.

Terzo suicidio nel 2005 di personaggi ritenuti fedelissimi di Bernardo Provenzano. Dopo Francesco Pastoia e Giuseppe Balsano, a togliersi la vita in cella è stato Michelangelo Pravatà, 68 anni, boss di Vicari, arrestato nel luglio 2004 in un blitz antimafia.

Le accuse, i ricordi, le rivelazioni. ‘Romano candidato della mafia’.

Le accuse, i ricordi, le rivelazioni. 'Romano candidato della mafia'.

Francesco Campanella ne ha per tutti. nel mirino finiscono l’esponente dell’Udc, Saverio Romano, ‘autorizzato’ a candidarsi nel collegio di Bagheria da Cosa nostra, Acierno, Giudice, Mercadante, Musotto e Calogero Mannino, il quale, nell’ultima campagna elettorale, dispensava fac-simili e mazzette da 100mila lire.

Mafia, il pentito accusa. ‘Cuffaro pretese miliardi’.

Mafia, il pentito accusa. 'Cuffaro pretese miliardi'.

Una valanga di nuove rivelazioni si è abbattuta sull’uomo politico più chiacchierato della Sicilia, Totò Cuffaro. Nella confessione di Campanella lo scontro tra due clan per la costruzione di centri commerciali e la frase del Governatore: ‘ se non mi danno almeno 5 miliardi, questa cosa non la farò mai passare.’

‘Ciuro e Cuffaro informatori di Aiello’. Il giudice: talpe ma senza favorire i boss.

'Ciuro e Cuffaro informatori di Aiello'. Il giudice: talpe ma senza favorire i boss.

Pubblicata la sentenza che condanna a quattro anni e otto mesi Giuseppe Ciuro, maresciallo della Dia, considerato una ‘talpa’ in Procura. Secondo il gup Fasciana, oltre al militare, anche il presidente della Regione informava il manager della Sanità Michele Aiello.