Ilda Boccassini, sentita come teste al processo per il ritardo nella perquisizione della villa di via Bernini, ha ribadito la piena professionalità e la fiducia che riponeva in Mori ed Ultimo quando venne in Sicilia a lavorare.
località: Palermo
‘Gestiva la cassa e i bigliettini dell amafia’. A Misilmeri arrestato operaio della Fiat.
'Gestiva la cassa e i bigliettini dell amafia'. A Misilmeri arrestato operaio della Fiat.
Antonino Baiamonte è stato arrestato dai carabinieri di Misilmeri con l’accusa di associazione mafiosa, detenzione di armi e danneggiamento. Secondo la Dda, avrebbe favorito la latitanza dei boss Totino Sciarrabba e Benedetto Spera, oltre a fare il ‘postino’ di Provenzano ed incassare i soldi destinati alla cosca.
I dialoghi del boss finito in cella. ‘Quello fuggiva, lo uccisero…’.
I dialoghi del boss finito in cella. 'Quello fuggiva, lo uccisero...'.
I racconti di Antonino Baiamonte, finito nella rete di Dda e carabinieri, captati dalle microspie nella masseria di Mezzojuso. ‘Ci sono picciotti svegli e quelli babbi’. E’ uno degli argomenti di conversazione tra Nicola La Barbera e lo stesso Baiamonte.
Davide Costa davanti al gip ma non risponde.
Davide Costa davanti al gip ma non risponde.
E’ durata pochi minuti la deposizione dell’ex assessore regionale Udc, Davide Costa, accusato di aver chiesto un sostegno ai boss trapanesi alle regionali del 2001. Il politico, infatti, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Boss e politica, indagine a Bagheria. Confronto tra sindaco e ‘pentito’.
Boss e politica, indagine a Bagheria. Confronto tra sindaco e 'pentito'.
Le dichiarazioni del pentito Campanella colpiscono anche il Comune di Bagheria. Infatti, secondo il neo collaboratore di giustizia, vi furono dei patti con le cosche per l’elezione dell’esponente Udeur Fricano.
Palermo, processo ai fiancheggiatori di Provenzano. Antiracket, Confindustria e Provincia prime parti civili.
Palermo, processo ai fiancheggiatori di Provenzano. Antiracket, Confindustria e Provincia prime parti civili.
Ha preso il via il processo scaturito dall’operazione ‘Grande mandamento’ contro 54 fiancheggiatori, tutti appartenenti al clan San Lorenzo di Bernardo Provenzano. Si costituiranno parte civile le organizzazioni contro il racket e quelle di categoria.
Il collaboratore Cusimano ai domiciliari.
Il collaboratore Cusimano ai domiciliari.
Esigenze cautelari affievolite nei confronti di mario Cusimano, dal momento che sono esclusi il pericolo di fuga e di reiterazione del reato di associazione mafiosa. Il pentito ha contribuito a svelare la rete di protezione a favore di Bernardo Provenzano.
Provenzano, da Villabate a Marsiglia. Dopo l’operazione tornò con i regali.
Provenzano, da Villabate a Marsiglia. Dopo l'operazione tornò con i regali.
La ricostruzione dei viaggi di Bernardo Provenzano nelle carte della Dda. Determinante l’aiuto di un pentito. Dubbi sulla presenza in Francia della convivente del boss.
‘Favori alle cosche in cambio di voti’. In cella l’ex assessore Udc David Costa.
'Favori alle cosche in cambio di voti'. In cella l'ex assessore Udc David Costa.
Arrestato David Costa, ex esponente della giunta Cuffaro. Secondo l’accusa, avrebbe offerto posti di lavoro a condannati per mafia e dichiarato il falso sui suoi rapporti con i clan di Marsala.
‘E’ il capomafia di San Giuseppe Jato’. Il tribunale lo condanna a 17 anni.
'E' il capomafia di San Giuseppe Jato'. Il tribunale lo condanna a 17 anni.
Dopo l’annullamento della condanna ad Alfredo Bono, le indagini sulla sua appratenenza alla mafia ripartirono da zero. Oggi, la Corte d’Assise, presieduta da Gioacchino Natoli, l’ha riconosciuto colpevole del reato condannandolo a 17 anni.
