Lorenzo Cangelosi era sfuggito alla cattura durante un blitz. Il suo nome era nell’inchiesta su un’organizzazione che importava droga dall’Olanda. Ieri si è costituito all’Ucciardone dopo un paio di settimane di latitanza.
località: Palermo
Mafia, processo da rifare per due imputati.
Mafia, processo da rifare per due imputati.
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna per Luigi Faldetta e Giuseppe Bellino. I due eranno stati condannati con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e di associazione mafiosa.
‘Il maresciallo Ciuyro ha tradito lo Stato’. I pm: va condannato a 8 anni e 6 mesi.
'Il maresciallo Ciuyro ha tradito lo Stato'. I pm: va condannato a 8 anni e 6 mesi.
Nel processo sulle ‘Talpe’ in Procura, si è svolta la requisitoria dei pubblici ministeri, secondo i quali, il maresciallo avrebbe scelto di favorire gli interessi mafiosi dlel’imprenditore Aiello. Sfruttando il suo ruolo, il finanziere ha violato persino i sistemi informatici della Dda.
La legge antimafia segna il passo.
La legge antimafia segna il passo.
Una legge regionale, la n. 20/99, rimasta in molte parti inapplicata, e che si sovrappone alle norme nazionali in materia. Sono questi, secondo l’Assessorato siciliano alle Autonomie locali, i limiti più evidenti della succitata legge. Per l’assessore Stancanelli andrebbe rivista.
‘Ma le denunce restano poche’.
'Ma le denunce restano poche'.
Il fenomeno racket-usura mostra in Sicilia il lato più drammatico: sette imprenditori su dieci sono vittime dell’estorsione, ma pochi denunciano. A volte, gli imprenditori, pure in presenza di intercettazioni ambientali, negano le evidenze delle indagini.
‘Una norma sconosciuta’.
'Una norma sconosciuta'.
Salvatore Cernigliaro, presidente della coop. ‘Solidaria’, che si occupa di sostegno alle vittime della criminalità, sostiene che la legge 20/99 sia spesso utilizzata in modo improprio per estendere i benefici, previsti per le vittime di mafia, a questi o a quelli e per i motivi più svariati.
Gli affari della mafia di Brancaccio. Blitz all’alba con quattro arresti.
Gli affari della mafia di Brancaccio. Blitz all'alba con quattro arresti.
Estorsioni, riciclaggio, gestione di giochi clandestini e appalti. Brancaccio si rivela ancora una volta crocevia fondamentale degli interessi della mafia. Un’operazione della Mobile ha portato all’arresto di 4 persone, tra cui Benedetto Graviano, fratello dei famosi boss, che avrebbe gestito il racket da Roma grazie a due suoi uomini di fiducia.
Riolo: ‘Miceli sapeva delle microspie trovate in casa del boss Guttadauro’.
Riolo: 'Miceli sapeva delle microspie trovate in casa del boss Guttadauro'.
E’ stato il giorno della deposizione del maresciallo del Ros al processo contro Domenico Miceli, accusato di concorso in associazione mafiosa. Alla domanda dell’ex assessore comunale su cosa fare, Riolo gli suggeri’ di cercarsi un buon avvocato.
Covo di Riina. la Procura ha deciso: al processo i pm non cambiano.
Covo di Riina. la Procura ha deciso: al processo i pm non cambiano.
Al dibattimento contro il generale Mori e il capitano Ultimo ci saranno i Pm Prestipino e Ingroia. Infatti, secondo la Procura, non c’è tempo per fare studiare gli atti ad altri magistrati. Intanto, il gip Massa e il gup Mazzeo ottengono la solidarietà dai colleghi e da otto membri del Csm.
‘Pizzo e usura, troppi i silenzi delle vittime’.
'Pizzo e usura, troppi i silenzi delle vittime'.
Si infittiscono i dibattiti sulla piaga dle pizzo e dell’usura. L’ultimo si è svolto allo ‘Steri’ di Palermo, organizzato dal centro studi Pio La Torre. Durante il dibattito, come del resto nei precedenti, è emersa la mancanza di coraggio da parte delle vittime.
