Al convegno ‘Lavori contro la mafia’, organizzato dalla Cgil, il procuratiore di Palermo ha svelato che la mafia voleva piazzare un proprio tecnico negli uffici dell’Unione europea. Secondo il pm Russo, bisognerebbe creare un assessorato regionale contro la criminalità.
località: Palermo
Mafia,nuovo sequestro per i Sansone. Congelati beni per un milione di euro.
Mafia,nuovo sequestro per i Sansone. Congelati beni per un milione di euro.
Tutti i beni, secondo l’accusa, sono riconducibili ad Agostino Sansone, fratello di Gaetano e Salvatore, imprenditori edili coinvolti in parecchie indagini antimafia, come quella della latitanza di Totò Riina. I sigilli sono stati posti ad un’impresa, conti correnti ed auto di lusso.
Un teste: il maresciallo Riolo parlò a Miceli delle ‘cimici’.
Un teste: il maresciallo Riolo parlò a Miceli delle 'cimici'.
Al processo ‘Talpe in Procura’, il presidente della terza sezione del Tribunale, Vittorio Alcamo, ha definito irritante la deposizione di Pasquale Gigliotti, maresciallo dei carabinieri in servizio al Sismi.
Il poliziotto, l’addetta all epulizie spunta l’ombra di altre ‘talpe’.
Il poliziotto, l'addetta all epulizie spunta l'ombra di altre 'talpe'.
Il giallo delle ‘talpe’ si infittisce di nuovi misteri. I boss di San Lorenzo parlano di un ‘commissario’, una donna prende carte delicate in tribuale. I magistrati esaminano le intercettazioni delle conversazioni tra i mafiosi.
Il pm : ‘Condannate pure Catalano’.
Il pm : 'Condannate pure Catalano'.
Agostino Catalano, ex titolare della ‘Reale costruzioni’ e consuocero dell’ex sindaco Vito Ciancimino, è accusato di essersi aggiudicato, grazie ai sistemi deggli ‘aggiustamenti’ delle gare, i lavori della costruzione della nuova Pretura. L’azienda, inoltre, sarebbe stata messa a disposizione di Cosa nostra.
Mafia, sei anni per il costruttore Alfano. ‘Fu vicino a Cosa nostra fino al 1986’.
Mafia, sei anni per il costruttore Alfano. 'Fu vicino a Cosa nostra fino al 1986'.
Per Rosario Alfano, costruttore edile, la Procura aveva chiesto otto anni. I giudici, invece, hanno inflitto all’imprenditore sei anni ritenedolo colpevole soltanto di concorso esterno. Caduta anche l’accusa di riciclaggio.
Il tesoro del boss nascosto in piscina.
Il tesoro del boss nascosto in piscina.
Tra i particolari emersi grazie all’operazione contro la cosca di Salvatore Lo Piccolo, vi è quello del tesoro di Saro Riccobono, ucciso da Totò Riina nella tenuta di Michele Greco. L’enorme quantità di dollari sparità il giorno dell’omicidio era finita nelle tasche di Giovanni Cusimano, uno degli 84 arrestati del blitz ‘San Lorenzo’.
‘Quando Provenzano si ritrovò solo…’ Il pentito racconta i segreti del latitante.
'Quando Provenzano si ritrovò solo...' Il pentito racconta i segreti del latitante.
Emergono nuovi particolari dai verbali, depositati dalla Dda di Palermo, nell’ambito dell’operazione antimafia che ha decimato le cosche di Belmonte e Villabate. Secondo Mario Cusimano vi fu un periodo durante il quale il superboss, non avendo più nessuno accanto, non poteva smistare i ‘pizzini’.
Lo Piccolo sull’auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.
Lo Piccolo sull'auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.
Dall’inchiesta che ha portato all’emissione di 84 ordinanze di custodia cautelare emergerebbe il ruolo di Giovanni Niosi e Francesco Paolo di Blasi. Il primo avrebbe fornito mezzi e divise per aiutare la cosca guidata dal latitante, l’altro sarebbe un uomo di fiducia del clan ed esattore del pizzo.
Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. ‘Cambia attività o ti scanniamo’.
Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. 'Cambia attività o ti scanniamo'.
Emergono piccoli particolari dalla retata contro il clan Lo Piccolo. A Partanna il titolare di un esercizio avrebbe avuto il permesso della cosca solo per la vendita di pneumatici. Lui però mise su anche un autolavaggio, facendo concorrenza al figlio di Lo Piccolo. Fu punito con una bomba.
