Andreotti assolto, ma resta l’ombra. I motivi del verdetto in Cassazione.

Andreotti assolto, ma resta l'ombra. I motivi del verdetto in Cassazione.

La Suprema Corte ha depositato le motivazioni della sentenza che ha confermato il giudizio della Corte d’Appello. Prescrizione per i fatti avvenuti prima del 1980: Andreotti incontrò Bontate e la verità stabilita in Appello, secondo la Cassazione, non è illogica nè incoerente. Dopo quella data, il senatore a vita divenne un nemico della mafia.

La guerra di mafia degli anni Ottanta. In appello ergastoli ridotti da 26 a nove.

La guerra di mafia degli anni Ottanta. In appello ergastoli ridotti da 26 a nove.

Si ridimensiona il ruolo dei boss nel processo ai responsabili di circa un centinaio di omicidi avvenuti tra gli anni ’80 e ’90. Arriva l’assoluzione per 12 imputati ma solo uno potrà lasciare il carcere. Fra i ‘graziati’ Pippo Calò, Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo.

Talpe, parla Ciuro: ‘Aiello? Un amico. Ma non gli ho mai rivelato segreti’.

Talpe, parla Ciuro: 'Aiello? Un amico. Ma non gli ho mai rivelato segreti'.

Al processo contro il maresciallo Borzacchelli, ha deposto Giuseppe Ciuro. Il militare ha affermato che era Aiello a dargli notizie riservate. Nel processo contro l’ex assessore comunale Miceli, il medico Aragona ha accusato l’uomo politico di aver fatto rivelazioni al boss Guttadauro.

La retata ancti-racket con 35 arresti. I commercianti: ‘Mai pagato il pizzo’.

La retata ancti-racket con 35 arresti. I commercianti: 'Mai pagato il pizzo'.

Hanno tutti negato di aver pagato il pizzo i commercianti ascoltati dalla Gdf, nell’ambito dell’ultima retata contro la cosca di Santa Maria di Gesù. Eppure, secondo le intercettazioni degli inquirenti, nessuno sfuggiva alla tassa del racket. Adesso si profila l’accusa di favoreggiamento.