Il maresciallo della Dia, accusato di aver informato l’imprenditore Michele Aiello sull’evoluzione delle indagini a suo carico, sarà giudicato separatamente dal gup Fasciana il 21 dicembre prossimo. Intanto, oggi nell’aula delle udienze preliminari, dovrebbe fare la sua comparsa il Presidente della regione.
località: Palermo
Archiviata l’inchiesta su Mormino. ‘Non fu vicino a Cosa nostra’.
Archiviata l'inchiesta su Mormino. 'Non fu vicino a Cosa nostra'.
L’avvocato Nino Mormino non era contiguo a Cosa nostra. Per il gip mancano le prove del prodigarsi del deputato di Forza Italia a favore della mafia. Ritenute generiche le accuse dei pentiti.
‘Quei beni non sono di Giovanni Brusca’. Il Tribunale di Palermo fa togliere i sigilli.
'Quei beni non sono di Giovanni Brusca'. Il Tribunale di Palermo fa togliere i sigilli.
Il provvedimento dopo due anni e mezzo ha dato ragione all’ex boss oggi collaboratore di giustizia, che aveva dichiarato che quei beni appartenevano ai suoi cognati. Restituiti un supermercato di Piana degli Albanesi, tre appartamenti, uno scantinato e un terreno.
Palermo, accusa di associazione mafiosa per una banda di immigrati bengalesi.
Palermo, accusa di associazione mafiosa per una banda di immigrati bengalesi.
La banda di extracomunitari si era guadagnata sul campo i ‘gradi’ di associazione per delinquere di stampo mafioso. Ed è questa l’imputazione per i 16 cittadini del Bangladesh arrestati nel 2003 per estorsione ai danni dei connazionali.
Traffico di cocaina a prezzi ‘scontati’. Otto condanne e quattro assoluzioni.
Traffico di cocaina a prezzi 'scontati'. Otto condanne e quattro assoluzioni.
Inflitte pene per venti anni ad una banda di spacciatori che immetteva droga nei quartieri di Brancaccio, Guadagna e Santa Maria di Gesù. Condannato anche un consigliere di Forza Italia accusato di acquistare cocaina dal capo banda.
‘Era agli arresti in casa ma vendeva droga’: preso.
'Era agli arresti in casa ma vendeva droga': preso.
Giuseppe Faia, 39 anni, stava scontando una pena agli arresti domiciliari. Gli agenti del Commissariato Brancaccio lo hanno sorpreso mentre dalla sua stessa abitazione lanciava un involucro con tre stecchette di hascisc ad un giovane.
Giro di droga fra Brancaccio e Sperone. Trentacinque condanne e tre assolti.
Giro di droga fra Brancaccio e Sperone. Trentacinque condanne e tre assolti.
E’ il bilancio del blitz antidroga compiuto nel maggio dell’anno scorso tra Brancaccio e Sperone. Un centinaio sono gli anni di carcere inflitti complessivamente dal Gup. Secondo l’accusa, la banda aveva contatti con trafficanti di Roma, Napoli e Bologna.
A febbraio il processo alle talpe. I pm: ‘Cuffaro ci ha mentito’.
A febbraio il processo alle talpe. I pm: 'Cuffaro ci ha mentito'.
Il processo contro Cuffaro e le talpe della Procura si terrà dal 1° febbraio del 2005 a Palermo. Cosi’ ha deciso il gup Fasciana che ha respinto l’eccezione di incompetenza territoriale presentata dagli avvocati del maresciallo Ciuro.
‘Devi pagare o finisci male’. Con un video inchioda l’usuraio.
'Devi pagare o finisci male'. Con un video inchioda l'usuraio.
Una vedova, ex dipendente dello Stato, inchioda grazie ad una telecamera l’usuraio che le spillava denaro da diverso tempo. Del 120% gli interessi pagati dalla signora a Simone Di Fiore, macellaio, arrestato grazie al coraggio della vittima.
Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.
Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.
La Cassazione accoglie il ricorso della Procura di Palermo contro la concessione dei domiciliari al maresciallo Riolo. Il provvedimento era stato concesso in virtù delle ammissioni fatte dallo stesso sottufficiale ai Pm, ma, secondo la Procura, la detenzione fuori dal carcere per un indagato di concorso esterno in associazione mafiosa non è prevista.
