Giovanni Riina, primogenito di Totò, è stato riconosciuto colpevole di quattro omicidi avvenuti nel 1995. Carcere a vita pure per Bagarella e per il boss di Partinico Vito Vitale.
località: Palermo
Droga e discoteche. Blitz con 4 arresti
Droga e discoteche. Blitz con 4 arresti
Un’operazione della polizia porta all’arresto di quattro persone che spacciavano fuori dalle discoteche. Alla cattura è sfuggito il fornitore dei quattro, che custodirebbe il grosso del ‘fumo’ e i soldi dell’incasso.
Mafia, maxisequestro di beni ad Aiello. I magistrati bloccano quaranta milioni.
Mafia, maxisequestro di beni ad Aiello. I magistrati bloccano quaranta milioni.
Una valanga di denaro, corrispondenti a circa 80 milardi delle vecchie lire, è stata sequestrata a Michele Aiello, in carcere perchè coinvolto nell’indagine sulle ‘talpe’ in Procura. Secondo i pm l’imprenditore di Bagheria sarebbe socio occulto di Bernardo Provenzano.
Talpe, indagato anche Borzacchelli.
Talpe, indagato anche Borzacchelli.
Dopo l’ex assistente del Pm Lo Forte, anche il deputato Udc Antonio Borzacchelli è indagato per l’inchiesta sulle ‘talpe’ a Palazzo di Giustizia. Sarebbe stato lui a rivelare ad Aiello e a Miceli l’esistenza di indagini in Procura.
Spaccio nella strada della ‘movida’. Blitz dei carabinieri: otto in manette.
Spaccio nella strada della 'movida'. Blitz dei carabinieri: otto in manette.
I carabinieri hanno effettuato un bliz in via Spinuzza, la strada della ‘movida’ palermitana. Bilancio dell’operazione: otto arresti, 50 pasticche di ecstasy e 500 grammi tra hascisc e marijuana sequestrati.
Beni confiscati al boss Cosimo Vernengo.
Beni confiscati al boss Cosimo Vernengo.
La Guardia di Finanza ha confiscato beni per circa 500mila euro a Cosimo Vernengo. L’indagine si è basata sulle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia che indicavano l’appartenenza organica di Vernengo a Cosa nostra.
Contestate nuove intercettazioni telefoniche.
Contestate nuove intercettazioni telefoniche.
I Pm palermitani hanno interrogato a lungo i marescialli Ciuro e Riolo. Ai due militari sono state contestate delle intercettazioni telefoniche in cui i due davano notizie riservate ad Aiello.
Gardini non voleva essere collegato alla mafia.
Gardini non voleva essere collegato alla mafia.
Nuova pista sui mandanti occulti delle stragi del ’92. Secondo i giudici di Caltanissetta, il suicidio di Raoul Gardini potrebbe essere un tentativo di non esporre il proprio nome a possibili collegamenti con l’orizzonte mafioso.
Omicidio Francese, scagionati tre boss. Definitiva la condanna a 30 anni per Riina.
Omicidio Francese, scagionati tre boss. Definitiva la condanna a 30 anni per Riina.
La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato la condanna a 30 anni per i boss Antonino Geraci, Giuseppe Farinella e Giuseppe Calò. I tre erano accusati di essere i mandanti dell’omicidio di Mario Francese. Confermate, invece, le condanne per Riina e altri quattro boss.
Miccichè difende Dell’Utri. ‘Alle elezioni ’99 ci deluse’.
Miccichè difende Dell'Utri. 'Alle elezioni '99 ci deluse'.
Gianfranco Miccichè è tornato a deporre al processo contro Marcello Dell’Utri, chiamato dal collegio di difesa per smontare quello che si evince dalle intercettazioni telefoniche e ambientali del boss Guttadauro.
