E’ stato bloccato mentre era al telefono in via Manuela. E’ finita cosi’ la latitanza di un tunisino ricercato dalla polizia tedesca. L’uomo aveva sulle spalle un ordine di arresto internazionale per associazione a delinquere finalizzata alla spaccio di droga.
località: Palermo
‘Dell’Utri candidato dei boss’.
'Dell'Utri candidato dei boss'.
Giuffrè, collegato con il Tribunale di Palermo, spiega la nascita e l’evolversi della strategia politica di Cosa nostra e il ‘patto’ con Forza Italia stretto nel ’93 tramite alcuni personaggi. Provenzano avrebbe dato indicazioni di sostenere a Palermo il senatore di FI alle elezioni europee.
Il ricatto di Cosa nostra sui cantieri dell’Università.
Il ricatto di Cosa nostra sui cantieri dell'Università.
L’indagine del Ros dei carabinieri, che a dicembre ha portato in carcere una quarantina di presunti boss, sta svelando i retroscena di un ricatto consumatosi sulla pelle degli imprenditori palermitani. Questi ultimi erano costretti ad acquistare il calcestruzzo dalle imprese mafiose.
Si costituisce l’armiere di Brancaccio.
Si costituisce l'armiere di Brancaccio.
Alessio Basile, stanco della latitanza, si è presentato al carcere di Termini Imerese. I pentiti lo accusano dei essere un collettore del racket del pizzo.
Racket. Distrutto un centro commerciale.
Racket. Distrutto un centro commerciale.
Un incendio di origine dolose ha provocato danni per 250 mila euro alla ‘ASS’, e che commercia in apparecchiature per discoteche. La società ha sede in una zona della città in cui il pizzo viene imposto a tappeto.
Mafia, resta in carcere il presunto killer Spina. I giudici del riesame respingono il suo ricorso.
Mafia, resta in carcere il presunto killer Spina. I giudici del riesame respingono il suo ricorso.
Giuseppe Spina, killer e fratello del boss della Noce, si è visto ribadire il no alla remissione in libertà. La decisione è del tribunale del Riesame che ha respinto il ricorso degli avvocati del mafioso.
‘Appalto truccato’, liberi due consiglieri provinciali.
'Appalto truccato', liberi due consiglieri provinciali.
I due consiglieri provinciali Giovanni Tomasino e Antonio Cosimo D’Amico sono liberi per mancanza di esigenze cautelari. La decisione è del Tribunale del Riesame. L’indagine riguarda l’appalto per la rete di irrigazione Malvello-Pizzillo. Nell’inchiesta, la Procura avrebbe utilizzato le dichiarazioni del collaboratore Giuffrè, secondo cui Tomasino sarebbe vicino a Provenzano.
Mafia, libera la moglie di Battaglia. I giudici: agi’ per paura di ritorsioni.
Mafia, libera la moglie di Battaglia. I giudici: agi' per paura di ritorsioni.
Per l’accusa era una sorta di zarina della cosca di Brancaccio, per la difesa una madre di famiglia che voleva solo il bene dei suoi cari. Il Riesame ha accolto la seconda ipotesi, annullando l’ordine di custodia nei confronti di Angela Morvillo che era stata arrestata per favoreggiamento a Cosa nostra, nell’ambito dell’operazione antimafia di […]
Quattro ovuli di coca nell’intestino: arrestato.
Quattro ovuli di coca nell'intestino: arrestato.
Il tunisino, proveniente da Napoli, è stato fermato al porto. La droga, 150 grammi, era nascosta nell’intestino del sospettato. Decisiva una radiografia a Villa Sofia.
Quattro ovuli di coca nell’intestino: arrestato.
Quattro ovuli di coca nell'intestino: arrestato.
Il tunisino, proveniente da Napoli, è stato fermato al porto. La droga, 150 grammi, era nascosta nell’intestino del sospettato. Decisiva una radiografia a Villa Sofia.
