Secondo i magistrati della Dda di Palermo Pino Lipari sarebbe un depistatore. Infatti, la richiesta dell’uomo di Provenzano di entrare nel programma di protezione per i collaboratori è stata bloccata venerdi’ scorso.
località: Palermo
Brusca in aula: ‘I boss dietro l’affare Sicilcassa’.
Brusca in aula: 'I boss dietro l'affare Sicilcassa'.
Sull’affare miliardario, legato all’acquisto del palazzo sede dell’ex Sicilcassa di Palermo, ci fu il benestare di Cosa nostra. E’ la testimonianza di Giovanni Brusca al processo sul fondo-pensioni dell’istituto bancario, poi confluito nel Banco di Sicilia.
Traffici all’ombra della mafia, sedici condanne per droga.
Traffici all'ombra della mafia, sedici condanne per droga.
L’inchiesta aveva fatto luce su un giro di droga tra la Sicilia, Napoli e Roma. La banda si muoveva con il benestare di mafia e camorra. Tutte le pene sono state ridotte con il rito abbreviato.
Pugno duro con la famiglia Lipari.
Pugno duro con la famiglia Lipari.
Il procuratore Grasso conferma le perplessità sulle dichiarazioni di Pino Lipari, fiduciario di Provenzano. Le dichiarazioni di Andreotti saranno trasmesse alla Procura generale. La famiglia Lipari sarà giudicata nei prossimmi giorni per associazione mafiosa.
Confisca di beni per il boss Bagarella. Sequestrate le proprietà a 5 persone.
Confisca di beni per il boss Bagarella. Sequestrate le proprietà a 5 persone.
Nuovo colpo ai tesori della mafia. Al capomafia corleonese Bagarella tolti l’appartamento dell’ultimo periodo di latitanza, un box per auto, una macchina e altri beni. Agli altri cinque personaggi, tutti vicini a Cosa nostra, sequestrati magazzini, case, terreni, polizze e titoli di credito.
Medico vicino ai boss nessuno indaga su di lui.
Medico vicino ai boss nessuno indaga su di lui.
Le forze dell’ordine non hanno mai indagato su Pino D’Amato, medico vicino ai boss. La deposizione di un pentito svela come sia il medico sia altri colletti bianchi sponsorizzarono alle politiche Gaspare Giudice e alle regionali Totò Cuffaro.
‘Pellegrino mi prometteva lavoro’.
'Pellegrino mi prometteva lavoro'.
Continua come un fiume in piena la confessione di Alessandro Leto, il braccio destro del boss di Monreale Buongusto. Il pentito parla ancora dell’assessore Pellegrino, il quale si difende diecendo che è tutto falso.
Droga, in 14 agli arresti per traffico con l’Albania.
Droga, in 14 agli arresti per traffico con l'Albania.
Grazie ad un blitz della Polizia e della Gdf è stata sgominata una gang di 14 persone che trafficava droga tra Albania, Calabria e Sicilia. Coinvolti sei palermitani. In città sarebbero stati smerciati parecchi chili di cocaina ed eroina.
Lipari, il dichiarante che non convince. I pm: contro di lui elementi oggettivi.
Lipari, il dichiarante che non convince. I pm: contro di lui elementi oggettivi.
Il geometra da due mesi ha rotto il silenzio, ma la procura di Palermo nutre dubbi sulla sua loquacità. Per valutarne l’attendibilità Lipari verrà sottoposto ad una sorta di test.
‘Il capomafia e Pellegrino erano amici di vecchia data’.
'Il capomafia e Pellegrino erano amici di vecchia data'.
In un colloquio intercettato in carcere, Alessandro Leto rivela di essere a conoscenza di alcuni segreti sul conto dell’ex assessore Bartolo Pellegrino. Messo alle strette dai magistrati il factotum del boss Buongusto racconta che il politico lo frequentava già dal ’97.
