Marcos Clemente Del Bianco è stato fermato alla rotonda di via Oreto. Gli stupefacenti, suddivisi in quarantasette panetti per un valore di circa 200mila euro, erano nascosti in fessure degli sportelli posteriori della sua auto.
località: Palermo
Ville e società nel tesoro finito allo Stato.
Ville e società nel tesoro finito allo Stato.
I provvedimenti colpiscono Antonino Buscemi, il re del calcestruzzo, e Agostino Catalano, consuocero di Ciancimino. Dalla maxioperazione viene fuori una parte dell’economia ‘grigia’ degli ultimi decenni. Confiscati appartamenti, terreni, società e titoli bancari per 225 milioni di euro.
Perde i beni il ras del calcestruzzo.
Perde i beni il ras del calcestruzzo.
Confiscati appartamenti, società e depositi bancari per 200 milioni di euro ad Antonino Buscemi, il boss che dialogava con il gotha di Cosa nostra e col gruppo Ferruzzi.
Mafia ed estorsioni, 2 fratelli in cella. ‘Sono i nuovi capi del clan di Polizzi’.
Mafia ed estorsioni, 2 fratelli in cella. 'Sono i nuovi capi del clan di Polizzi'.
Un blitz dei carabinieri porta all’arresto di Antonio e Saverio Maranto, figli del vecchio boss Vincenzo. Sono accusati di associazione mafiosa ed estorsione ai danni di diverse aziende, nonchè considerati dagli inquirenti due capimafia in ascesa.
‘In un cantiere il market della droga’. Scatta il blitz, in manette 4 giovani.
'In un cantiere il market della droga'. Scatta il blitz, in manette 4 giovani.
Operazione dei carabinieri dopo quattro mesi di indagini ed una serie di appostamenti. Trovati alcuni sacchetti con due chili di marijuana. Due degli arrestati sono fratelli e gestivano la struttura come deposito di materiale edile.
‘In un cantiere il market della droga’. Scatta il blitz, in manette 4 giovani.
'In un cantiere il market della droga'. Scatta il blitz, in manette 4 giovani.
Operazione dei carabinieri dopo quattro mesi di indagini ed una serie di appostamenti. Trovati alcuni sacchetti con due chili di marijuana. Due degli arrestati sono fratelli e gestivano la struttura come deposito di materiale edile.
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Mano pesante del pm Marcello Musso nel processo che vede alla sbarra il gotha della mafia della Sicilia occidentale. La richiesta, infatti, è di 45 ergastoli nei confronti di altrettanti boss e mezzo di secolo di carcere per altri cinque imputati, fra cui i collaboratori di giustizia Giovanni Brusca, Calogero Ganci e Francesco La Marca.
‘E’ mafioso, ma non in attività’. Assolto un nipote dei Salvo.
'E' mafioso, ma non in attività'. Assolto un nipote dei Salvo.
Antonio Maria Salvo, nipote degli esattori di Salemi, dopo sei anni di carcere, è tornato in libertà. In appello, infatti, è stato deciso che un uomo d’onore che non partecipi fattivamente alle attività di Cosa nostra non può essere considerato un mafioso in ‘servizio attivo’.
I postini di Provenzano tradiscono il capo.
I postini di Provenzano tradiscono il capo.
La giovane avvocatessa, figlia di Pino Lipari, conferma il ruolo suo e della famiglia ed ottiene la scarcerazione. Cinzia Lipari ammette: ‘Non ho mai chiesto, capivo e portavo i messaggi per obbedire a mio padre’. Anche la madre e il marito scelgono la via della collaborazione, mentre il padre-padrone, Pino Lipari, resta un irriducibile, scegliendo […]
Mafia, inflitti tre ergastoli per omicidi degli anni ’90.
Mafia, inflitti tre ergastoli per omicidi degli anni '90.
Pene per due presunti boss e un killer extracomunitario, accusati dal collaboratore di giustizia Salvatore Grigoli. I delitti contestati sono attribuiti al clan di Brancaccio. La Corte d’Assise ha assolto cinque persone.
