Sotto l’abile regia dell’avvocatessa Cinzia Lipari, arrestata nei giorni scorsi nell’imponente blitz delle forze dell’ordine, la sala colloqui di Pagliarelli era diventata l’ufficio messaggi della mafia. La regola era ferrea: scrivere sgrammaticato.
località: Palermo
Scatta la caccia ai prestanome.
Scatta la caccia ai prestanome.
Dopo il blitz che ha smantellato il clan di Bernardo Provenzano, scattano le indagini patrimoniali. Al setaccio il complesso intreccio di società, conti correnti e immobili venduti che fanno capo ai quattro imprenditori finiti in cella. I sequestri già fatti sono la punta dell’iceberg.
Supermarket della droga a Bonagia: carcere a 18 imputati, processo per sei.
Supermarket della droga a Bonagia: carcere a 18 imputati, processo per sei.
Cinque condanne con l’abbreviato, tredici patteggiamenti e sei rinvii a giudizio è il bilancio dell’udienza prelimanare contro una gang accusata di aver organizzato un autentico supermarket della droga. Secondo la Procura erano organizzati come un’azienda.
‘Nessuna consegna pilotata sarà una cattura con tutti i crismi’.
'Nessuna consegna pilotata sarà una cattura con tutti i crismi'.
Il Procuratore di Palermo Pietro Grasso ribadisce che Provenzano, nonostante i tanti ‘annunci’, non sta trattando la resa. A mettere in giro queste voci potrebbe essere Cosa nostra, demotivando cosi’ quei poliziotti che danno la caccia al superlatitante. Le ricerche continueranno con sempre maggiore forza e con la speranza di avere a disposizione più uomini […]
Smantellato il clan Provenzano.
Smantellato il clan Provenzano.
Colpo grosso dei Ros e della Mobile di Palermo che arrestano 28 persone, tutti fedelissimi fiancheggiatori di Bernardo Provenzano. Sgominato l’intero nucleo familiare di Pino Lipari, il fido manager tuttofare. Nelle intercettazioni e nei filmati ripresi i ‘postini’ della mafia.
‘I fedelissimi’: boss e insospettabili.
'I fedelissimi': boss e insospettabili.
Nella schiera dei presunti fedelissimi di Provenzano c’è gente di spessore, ma anche perfetti sconosciuti. Al primo gruppo, appartiene Tommaso Cannella, detto ‘l’ingegnere’, già condannato per mafia nel ’91 e considerato il capomafia di Prizzi. Al secondo filone, invece, appartengono Carmelo Amato e Leoluca Di Miceli.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Nell’epoca di internet e delle tecnologie avanzate, Provenzano e i suoi uomini hanno preferito comunicare con i ‘pizzini’, ma ciò non ha impedito il blitz delle forze dell’ordine. Ricostruito il percorso di alcuni biglietti che il boss riceveva dai suoi fedelissimi.
‘Colpi in banca, regia di mafia’.
'Colpi in banca, regia di mafia'.
Secondo il procuratore della repubblica di Palermo Pietro Grasso, Cosa nostra incassa il pizzo fino al 50% sulle rapine più importanti. Sempre secondo il magistrato, la mafia controlla capillarmente il territorio, tanto da decidere anche sugli scippi.
Prostituzione. Retata di stranieri, due in gravidanza.
Prostituzione. Retata di stranieri, due in gravidanza.
Blitz della buoncostume a Palermo. Fermate 30 donne tra africane e slave, due delle quali erano gravide. Le prostitute si vendevano in strada per 30 mila lire. Il loro sogno era pagare il debito con gli sfruttatori.
Racket, diciannove condanne. Colpito il clan di San Lorenzo
Racket, diciannove condanne. Colpito il clan di San Lorenzo
Mano pesante del Tribunale contro gli estorsori della cosca di San Lorenzo, arrestati nel luglio del ’98. Le pene vanno dai nove ai quattordici anni. Assolti, invece, cinque imputati tra cui Antonino Cinà, l’ex medico di Totò Riina recentemente raggiunto da una seconda condanna per mafia.
