Il Pm Gaetano Paci ha chiesto otto anni per l’avvocato Franco Marasà, reo di aver favorito le cosche di Santa Maria del Gesù e Porta Nuova. Le accuse del giudice fondate anche sulle dichiarazioni di nove pentiti, tra cui Gaspare Mutolo e Francesco Marino Mannoia.
località: Palermo
Mafia, sconto di pena a Memi Salvo. Accusa derubricata in concorso esterno.
Mafia, sconto di pena a Memi Salvo. Accusa derubricata in concorso esterno.
Pene ridotte in appello per tutti gli imputati e accuse derubricate in concorso esterno in associazione mafiosa. Cosi’ Memi Salvo, ritenuto il consigliere della cosca Graviano, una volta scontata la pena e trascorsi i cinque anni di interdizione, potrà tornare a fare l’avvocato. Ridotta la condanna anche a Nunzia Graviano, sorella dei due boss.
L’autobomba di via Palestro. Milano, in cella due fratelli di Misilmeri.
L'autobomba di via Palestro. Milano, in cella due fratelli di Misilmeri.
Due fratelli di Misilmeri, Giovanni e Tommaso Formoso, sono accusati di aver partecipato all’attentato di via Palestro a Milano, avvenuto nel luglio del ’93 e che costò la vita a cinque persone. La Procura di Firenze ha emesso i due ordini di custodia, in quanto, secondo l’accusa, avrebbero dato appoggio logistico ed organizzativo per gli […]
‘Il mandante fu Badalamenti’.
'Il mandante fu Badalamenti'.
Il pm Franca Maria Imbergamo ha chiesto l’ergastolo per il boss che avrebbe decretato la fine di Peppino Impastatto nel maggio del ’78. Con le sue denunce il militante di DP aveva dato fastidio alle cosche.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Giuseppe Vallelunga era ricercato da tre anni per mafia ed estorsioni. I carabinieri hanno circondato la villa dove abitano i suoi familiari e sono entrati in azione quando il boss è arrivato in auto. I militari hanno eluso l’occhio di una telecamera collocata all’esterno dell’edificio. Si indaga sui favoreggiatori.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
La seconda sezione del tribunale di Palermo ha inflitto agli otto imputati, rei di essere gli esattori del racket di corso Calatafimi, condanne per un totale di oltre 50 anni. Le pene più alte sono state comminate a Giovambattista Barone e Pietro Cocco (13 anni ciascuno).
Il boss Provenzano tratta la resa e punta alla revisione dei processi.
Il boss Provenzano tratta la resa e punta alla revisione dei processi.
Bernardo Provenzano, latitante da 38 anni, starebbe trattando la sua resa. Secondo voci non confermate dall’avv. della ‘primula rossa’ della mafia, il boss sta vendendo tutti i suoi beni per sistemare il futuro economico della famiglia. Inoltre, Provenzano sarebbe molto malato.
‘Pilotò appalti per i boss’. Scatta il sequestro dei beni.
'Pilotò appalti per i boss'. Scatta il sequestro dei beni.
Sequestrati a Corradino Lo Piccolo, 40 anni, imprenditore di Giardinello, considerato uomo a disposizione di Cosa nostra, beni per centinaia di milioni. L’anno scorso, l’uomo fu condannato per associazione mafiosa.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Un incendio doloso ha distrutto la saracinesca di un negozio di alimentari nel rione Kalsa. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe l’ombra del racket, anche se non si esclude l’atto vandalico.
I giudici hanno assolto Mannino: ‘ Chiese voti ai boss ma non li favori’ ‘
I giudici hanno assolto Mannino: ' Chiese voti ai boss ma non li favori' '
Rese note le motivazioni della sentenza del processo all’ex ministro Dc. ‘C’è la prova di un accordo elettorale con un mafioso agrigentino, non di una contropartita’.
