Il collaborante Giovanni Brusca fornisce dettagli su delitti commessi dal ’75 al ’95 anche nelle province di Trapani e Agrigento. Grazie a queste rivelazioni si riaprono le indagini per un atto doveroso nei confronti dei familiari delle vittime.
località: Palermo
Sul treno con 5 chili di eroina: arrestato.
Sul treno con 5 chili di eroina: arrestato.
Silvano Vittozzi, 60 anni, di Viareggio, è stato arrestato dalla Polizia, nel convoglio proveniente da Torino. L’uomo aveva con sè 10 chili di eroina, valore un miliardo. Le forze dell’ordine cercano i destinatari.
Le telefonate pericolose di Dell’Utri. ‘Contatti con mafiosi e faccendieri’.
Le telefonate pericolose di Dell'Utri. 'Contatti con mafiosi e faccendieri'.
Nei tabulati delle conversazioni, esaminate dal vice questore Genchi, sarebbero emerse delle relazioni pericolose tra Marcello Dell’Utri e persone indagate per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Per la Procura di Palermo sarebbe una prova d’accusa contro il parlamentare di Forza Italia.
La sala colloqui di Pagliarelli era l’ufficio postale dei boss.
La sala colloqui di Pagliarelli era l'ufficio postale dei boss.
Sotto l’abile regia dell’avvocatessa Cinzia Lipari, arrestata nei giorni scorsi nell’imponente blitz delle forze dell’ordine, la sala colloqui di Pagliarelli era diventata l’ufficio messaggi della mafia. La regola era ferrea: scrivere sgrammaticato.
Scatta la caccia ai prestanome.
Scatta la caccia ai prestanome.
Dopo il blitz che ha smantellato il clan di Bernardo Provenzano, scattano le indagini patrimoniali. Al setaccio il complesso intreccio di società, conti correnti e immobili venduti che fanno capo ai quattro imprenditori finiti in cella. I sequestri già fatti sono la punta dell’iceberg.
‘Nessuna consegna pilotata sarà una cattura con tutti i crismi’.
'Nessuna consegna pilotata sarà una cattura con tutti i crismi'.
Il Procuratore di Palermo Pietro Grasso ribadisce che Provenzano, nonostante i tanti ‘annunci’, non sta trattando la resa. A mettere in giro queste voci potrebbe essere Cosa nostra, demotivando cosi’ quei poliziotti che danno la caccia al superlatitante. Le ricerche continueranno con sempre maggiore forza e con la speranza di avere a disposizione più uomini […]
Smantellato il clan Provenzano.
Smantellato il clan Provenzano.
Colpo grosso dei Ros e della Mobile di Palermo che arrestano 28 persone, tutti fedelissimi fiancheggiatori di Bernardo Provenzano. Sgominato l’intero nucleo familiare di Pino Lipari, il fido manager tuttofare. Nelle intercettazioni e nei filmati ripresi i ‘postini’ della mafia.
‘I fedelissimi’: boss e insospettabili.
'I fedelissimi': boss e insospettabili.
Nella schiera dei presunti fedelissimi di Provenzano c’è gente di spessore, ma anche perfetti sconosciuti. Al primo gruppo, appartiene Tommaso Cannella, detto ‘l’ingegnere’, già condannato per mafia nel ’91 e considerato il capomafia di Prizzi. Al secondo filone, invece, appartengono Carmelo Amato e Leoluca Di Miceli.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Nell’epoca di internet e delle tecnologie avanzate, Provenzano e i suoi uomini hanno preferito comunicare con i ‘pizzini’, ma ciò non ha impedito il blitz delle forze dell’ordine. Ricostruito il percorso di alcuni biglietti che il boss riceveva dai suoi fedelissimi.
Supermarket della droga a Bonagia: carcere a 18 imputati, processo per sei.
Supermarket della droga a Bonagia: carcere a 18 imputati, processo per sei.
Cinque condanne con l’abbreviato, tredici patteggiamenti e sei rinvii a giudizio è il bilancio dell’udienza prelimanare contro una gang accusata di aver organizzato un autentico supermarket della droga. Secondo la Procura erano organizzati come un’azienda.
