Giunge a conclusione l’inchiesta, risalente al 1995, di un giro internazionale di stupefacenti nella Palermo bene. Pesanti le pene per i sei condannati, cinque gli assolti.
località: Palermo
Ha deposto il questore Manganelli.
Ha deposto il questore Manganelli.
Nel processo a Palermo contro Marcello Dell’Utri, accusato di concorso in associazione mafiosa, il vicecapo della polizia Antonio Manganelli ha parlato dell’attendibilità di Tommaso Buscetta e Francesco Marino Mannoia.
Deposito di mobili distrutto dal fuoco.
Deposito di mobili distrutto dal fuoco.
Un incendio di natura dolosa, domato in circa due ore, ha quasi distrutto un deposito di mobili in via Bardi. Il titolare ha spiegato di non aver mai ricevuto minacce o avertimenti, ma è molto probabile che l’attentato sia riconducibile al racket del pizzo.
Il collaborante Siino: il boss Provenzano non fu riconosciuto ad un posto di blocco.
Il collaborante Siino: il boss Provenzano non fu riconosciuto ad un posto di blocco.
Continuano le rivelazioni di Angelo Siino. Durante il processo contro i presunti luogotenenti bagheresi di Provenzano, il pentito ha dichiarato che il superlatitante, nel 1997, non fu riconosciuto ad un posto di blocco. Inoltre, Siino ha tirato in ballo un deputato regionale della Margherita Andrea Zangara.
Mafia, il delitto Capomaccio. Farinella assolto dal giudice.
Mafia, il delitto Capomaccio. Farinella assolto dal giudice.
Domenico Farinella, figlio del capomafia di San Mauro Castelverde, Giuseppe, è stato assolto per l’omicidio del imprenditore Massimo Capomaccio. Giovanni Brusca, che è stato condannato a 12 anni, si è autoaccusato di essere stato il mandante. Da processare Bagarella e il presunto killer Michele Traina.
Andreotti incontrò i boss.
Andreotti incontrò i boss.
Nel processo di secondo grado contro Giulio Andreotti, il Pg Daniela Giglio rilancia le affermazioni dei pentiti, secondo cui il senatore avrebbe realmente incontrato alcuni boss. Secondo l’accusa, a sostenerlo è un teste pienamente attendibile.
Vadalà, nuovo sequestro: 10 miliardi in contanti.
Vadalà, nuovo sequestro: 10 miliardi in contanti.
Sequestrati i soldi trovati su due conti intestati alla moglie dell’ingegnere Nello Vadalà, arrestato a marzo per concorso esterno in associazione mafiosa. Maria Antonietta Richichi, questo il nome della moglie, è stata indagata per riciclaggio.
‘Quel medico è ai vertici di Cosa nostra’. E per Cinà la Procura propone dieci anni.
'Quel medico è ai vertici di Cosa nostra'. E per Cinà la Procura propone dieci anni.
Dopo una lunga e dura requisitoria, i pm Paci e Gozzo hanno chiesto dieci anni di carcere per Antonino Cinà, medico di Riina e uomo d’onore. L’uomo, già in carcere diverse volte per associazione mafiosa, ha respinto le accuse.
Cassazione: delitto don Puglisi. Confermate tutte le condanne.
Cassazione: delitto don Puglisi. Confermate tutte le condanne.
La Cassazione conferma tutte le condanne per l’omicidio di otto anni fa di don Pino Puglisi. Ergastolo ai fratelli Graviano, mandanti del delitto, sedici anni per il killer Salvatore Grigoli. La Chiesa non si è costituita parte civile.
Due finiscono in carcere per droga.
Due finiscono in carcere per droga.
Un’operazione antidroga dei carabinieri porta al sequestro di due chili di marijuana, già confenzionata in panetti, nonchè altre dosi di eroina. Due gli uomini finiti in manette: Pasquale Farina e Antonio Volpicelli.
