Cinque condanne con l’abbreviato, tredici patteggiamenti e sei rinvii a giudizio è il bilancio dell’udienza prelimanare contro una gang accusata di aver organizzato un autentico supermarket della droga. Secondo la Procura erano organizzati come un’azienda.
località: Palermo
‘Colpi in banca, regia di mafia’.
'Colpi in banca, regia di mafia'.
Secondo il procuratore della repubblica di Palermo Pietro Grasso, Cosa nostra incassa il pizzo fino al 50% sulle rapine più importanti. Sempre secondo il magistrato, la mafia controlla capillarmente il territorio, tanto da decidere anche sugli scippi.
Prostituzione. Retata di stranieri, due in gravidanza.
Prostituzione. Retata di stranieri, due in gravidanza.
Blitz della buoncostume a Palermo. Fermate 30 donne tra africane e slave, due delle quali erano gravide. Le prostitute si vendevano in strada per 30 mila lire. Il loro sogno era pagare il debito con gli sfruttatori.
Racket, diciannove condanne. Colpito il clan di San Lorenzo
Racket, diciannove condanne. Colpito il clan di San Lorenzo
Mano pesante del Tribunale contro gli estorsori della cosca di San Lorenzo, arrestati nel luglio del ’98. Le pene vanno dai nove ai quattordici anni. Assolti, invece, cinque imputati tra cui Antonino Cinà, l’ex medico di Totò Riina recentemente raggiunto da una seconda condanna per mafia.
Processo Marasà, requisitoria del pm: ‘Condannate il penalista ad otto anni’.
Processo Marasà, requisitoria del pm: 'Condannate il penalista ad otto anni'.
Il Pm Gaetano Paci ha chiesto otto anni per l’avvocato Franco Marasà, reo di aver favorito le cosche di Santa Maria del Gesù e Porta Nuova. Le accuse del giudice fondate anche sulle dichiarazioni di nove pentiti, tra cui Gaspare Mutolo e Francesco Marino Mannoia.
Mafia, sconto di pena a Memi Salvo. Accusa derubricata in concorso esterno.
Mafia, sconto di pena a Memi Salvo. Accusa derubricata in concorso esterno.
Pene ridotte in appello per tutti gli imputati e accuse derubricate in concorso esterno in associazione mafiosa. Cosi’ Memi Salvo, ritenuto il consigliere della cosca Graviano, una volta scontata la pena e trascorsi i cinque anni di interdizione, potrà tornare a fare l’avvocato. Ridotta la condanna anche a Nunzia Graviano, sorella dei due boss.
L’autobomba di via Palestro. Milano, in cella due fratelli di Misilmeri.
L'autobomba di via Palestro. Milano, in cella due fratelli di Misilmeri.
Due fratelli di Misilmeri, Giovanni e Tommaso Formoso, sono accusati di aver partecipato all’attentato di via Palestro a Milano, avvenuto nel luglio del ’93 e che costò la vita a cinque persone. La Procura di Firenze ha emesso i due ordini di custodia, in quanto, secondo l’accusa, avrebbero dato appoggio logistico ed organizzativo per gli […]
‘Il mandante fu Badalamenti’.
'Il mandante fu Badalamenti'.
Il pm Franca Maria Imbergamo ha chiesto l’ergastolo per il boss che avrebbe decretato la fine di Peppino Impastatto nel maggio del ’78. Con le sue denunce il militante di DP aveva dato fastidio alle cosche.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Giuseppe Vallelunga era ricercato da tre anni per mafia ed estorsioni. I carabinieri hanno circondato la villa dove abitano i suoi familiari e sono entrati in azione quando il boss è arrivato in auto. I militari hanno eluso l’occhio di una telecamera collocata all’esterno dell’edificio. Si indaga sui favoreggiatori.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
La seconda sezione del tribunale di Palermo ha inflitto agli otto imputati, rei di essere gli esattori del racket di corso Calatafimi, condanne per un totale di oltre 50 anni. Le pene più alte sono state comminate a Giovambattista Barone e Pietro Cocco (13 anni ciascuno).
